25 APRILE: DOPO 60 ANNI BASTA ODIO


Raccolta firme di AG Como per chiedere alle istituzioni locali
un passo in avanti nel processo di Pacificazione Nazionale.

Sono passati 60 anni dal 25 aprile 1945, dalla fine di una
guerra civile straziante che ha diviso il nostro popolo e ha visto dei fratelli
uccidersi a vicenda. Dopo 60 anni ci sembra giusto che si attui quella
pacificazione nazionale tanto voluta da alcuni, ma tanto intralciata da altri,
come chi raccoglie le firme contro la proposta di legge che mira a dare lo
status di combattenti ai militari della RSI.
La Federazione di Azione
Giovani Como ha organizzato una raccolta firme per le prossime settimane per
chiedere alle istituzioni di fare un passo avanti nel processo di pacificazione
nazionale.
La petizione richiederà a Comune, Provincia, Regione e Governo il
ricordo sia dei partigiani che dei repubblichini nelle celebrazioni ufficiali
del 25 aprile affinché questa data non rimanga la festa di una sola parte, ma si
trasformi nel giorno della commemorazione della fine della Guerra Civile
Italiana.
Richiederà inoltre una serie di iniziative culturali per
approfondire, in maniera obiettiva, la tragedia della guerra Civile e per capire
i motivi reali della forte adesione alla Repubblica Sociale Italiana.

Inoltre chiederà a Comune e Provincia il giusto ricordo dei caduti della RSI
del comasco con la costruzione di un monumento o, come è stato suggerito,
ponendo i nomi dei caduti della RSI sui monumenti già presenti nei vari paesi
del comasco.
“Dopo 60 anni pensiamo sia giusto fare un passo avanti in
questo senso – dice Fabio Butti presidente di AG – e lo stimolo per placare
l’odio tra le parti deve partire proprio dalle giovani generazioni.”

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