30° anniversario del sacrificio di Sergio Ramelli


Pubblichiamo la lettera di invito della Presidenza Provinciale
di Milano relativa alla commemorazione dell' anniversario del sacrificio di
Sergio Ramelli e di Enrico Pedenovi.

Milano, li 18 aprile 2005

Carissimi,
si avvicina la
ricorrenza del 29 aprile, data oltremodo significativa per la nostra comunità,
nella quale ricordiamo il sacrificio di Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi, che
trovarono la morte per mano di gruppi assassini dell’estrema sinistra.

Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventù, veniva aggredito il
13 marzo del 1975 da militanti di Avanguardia Operaia mentre si accingeva a
legare il motorino sotto casa. Colpito da numerosi colpi di chiave inglese al
capo, entrava in coma e, dopo 49 giorni di agonia, moriva il 29 aprile. La sua
sola colpa: aver scritto un tema nel quale condannava le Brigate Rosse.

Esattamente un anno dopo, la mattina del 29 aprile del 1976, il
Consigliere Provinciale del MSI Enrico Pedenovi veniva freddato a colpi di
pistola da un commando di Prima Linea.

Quest’anno, ricorrendo il
trentesimo anniversario della morte di Sergio, la manifestazione principale sarà
dedicata a lui.

Il ritrovo sarà in Federazione (in Via L. Mancini 8)
alle 17:30, da qui ci sposteremo in V.le Lombardia 65 per la tradizionale
commemorazione che inizierà alle 19:30 e che si concluderà con il Presente per
Enrico. Alle 20:30 ci concentreremo in P.le Susa per una fiaccolata silenziosa
che si concluderà, in via Paladini angolo via Amadeo, con il Presente per
Sergio.

Vi ricordo inoltre che alle ore 16:00 in Via Bronzino ang.
Pinturicchio, alla presenza delle maggiori autorità politiche della città, si
svolgerà l’inaugurazione dei giardini che il Comune di Milano ha dedicato a
Sergio.

Vi aspetto,

IL PRES.PROV.
ANTON LUCA ROMANO

“I più anziani fra noi hanno trent’anni:
Eppure noi abbiamo già
sperperati tesori,
mille tesori di forza, di amore, d’audacia,
d’astuzia e
di rude volontà;
li abbiamo gettati via impazientemente,
in furia, senza
contare,
senza mai esitare, senza riposarci mai,
a
perdifiato...Guardateci!
Non siamo ancora spossati!
Ritti sulla cima del
mondo, noi scaglieremo
una volta ancora la nostra sfida alle stelle!”
F.T.
Marinetti