6 e 7 novembre a Bolzano
Nella giornata di sabato si è svolto a Bolzano, organizzato dal movimento
giovanile di Alleanza Nazionale, il convegno intitolato “Azione Giovani 2010,
idee e progetti per i prossimi 5 anni”
Al pomeriggio di dibattito, introdotto
dal responsabile provinciale Davide Armani e moderato dal dirigente nazionale
Luca De Stefani, hanno partecipato, oltre alla Presidente nazionale Giorgia
Meloni, più di 70 dirigenti del struttura giovanile provenienti da tutta
Italia.
Ospite dell’iniziativa è stato il Presidente di AN Giorgio Holzmann
che ha illustrato ai ragazzi la situazione del gruppo linguistico italiano in
Alto Adige, anche alla luce delle non soddisfacenti ultime riforme parlamentari.
Su questo argomento è intervenuta anche la Presidente Meloni –
“Rincresce dover constatare come purtroppo una modifica importante, come quella
di inserire in costituzione la tutela della minoranza italiana dell’Alto Adige,
- ha sostenuto - non sia riuscita a passare. Dalle parole del Presidente Fini ho
saputo che si è tentato in tutti i modi di ottenerla, ma che alla fine la
prospettiva di un rallentamento nell’approvazione della riforma, dovuto ad
agenti esterni, ha convinto la maggioranza a non ritenerla opportuna.”
Più
pungenti i due dirigenti locali di AG “Forse se avessimo preso esempio dai blitz
che la SVP era abile nell’organizzare nelle passate legislature, avremmo
ottenuto qualcosa” – hanno dichiarato De Stefani ed Armani – “spiace che
l’inesperienza politica di qualcuno all’interno della Casa della Libertà, che
non ha trovato di meglio che dichiarare ai quattro venti le proprie intenzioni,
abbia consentito alla SVP di mobilitare tutti i suoi contatti per bloccare la
proposta.”
Gioia è stata comunque espressa nel vedere che le giovani
generazioni di fuori provincia sono interessate all’Alto Adige, sia per le sue
problematiche, ma anche per le bellezze che questa terra propone.
“Terra
difficile… terra da amare” come spiegava uno striscione appeso nella sala.
Al
termine dell’incontro i ragazzi hanno partecipato a Castel Mareccio,
all’iniziativa denominata “Il valore della tradizione tra musica, pietanze e
nuovi giullari” organizzata dai Circoli culturali Cesare Battisti e Giovanni
Gentile.
Alla cena con prodotti tipici locali, è seguito un divertentissimo
spettacolo di cabaret eseguito dal frizzante e pungente Demo Mura.
L’artista
sardo ha conquistato la platea, composta sia da adulti che da giovani, con le
imitazioni di Berlusconi e Fede che l’hanno reso famoso nel varietà del
Bagaglino.
Grande carisma e interazione con il pubblico, compreso il
disponibilissimo Vice presidente del consiglio provinciale Giorgio Holzmann in
versione inedita, questi i segreti che hanno permesso ai presenti quasi un’ora
di grandi risate.
La festa si è conclusa poi, per i più giovani, con il
concerto del gruppo rock romano degli “Aurora”, una grande interpretazione che
ha permesso di ascoltare i virtuosismi della band alla sua seconda esibizione
nella città di Bolzano.
Militanza politica, attaccamento alle proprie radici
ed impegno sociale queste le tematiche delle canzoni che hanno fatto cantare e
ballare i presenti fino alle ore 2.00.
“Un evento nel segno della tradizione”
ha dichiarato il dirigente nazionale di AG e Presidente del Circolo Cesare
Battisti Luca De Stefani – “abbiamo cercato di riprodurre in chiave moderna ciò
che all’interno di queste mura accadeva molto tempo fa.”
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