Abolire l'Ergastolo? No grazie!


In questi giorni apprendiamo dai giornali che è in atto una protesta contro la pena dell'ergastolo: all'interno delle carceri protestano alcuni detenuti tramite lo sciopero della fame, mentre all'esterno protestano e solidarizzano movimenti come i centri sociali-no global e gli attivisti dell'associazione "Papa Giovanni XXIII" fondata da Don Oreste Benzi. Anche qualche esponente del Governo paventa una possibile riforma del codice penale.

Secondo i promotori di questa protesta l'ergastolo sarebbe in contrasto con il principio costituzionale di effettuare "pene rieducative e di recupero" per i condannati, in aperto contrasto con una condanna che "non permetterebbe il recupero e la rieducazione".

Non siamo esperti giuristi, però potremmo cominciare dicendo che gia la Corte Costituzionale si è espressa su questo dibattito, confermando la legittimità costituzionale della pena dell'ergastolo. Per chi  ha potuto vedere la bellissima e utilissima fiction sulla mafia andata in onda su canale 5 "il capo dei capi" potrà ben capire il valore che ha avuto la pena dell'ergastolo inflitta a piccoli e grandi mafiosi durante soprattutto quegli anni terribili dove la mafia spadroneggiava in Sicilia e in Italia. Nonostante la velata minaccia di un mafioso nei riguardi del giudice e della sua famiglia, alla fine tutti i mafiosi ritenuti colpevoli di strage e organizzazione mafiosa furono condannati all'ergastolo: e quel primo "maxi-processo" alla mafia, grazie anche a quelle condanne, fu il primo dei tanti altri colpi che hanno contribuito a smantellare pezzo per pezzo gran parte dell'organizzazione di Cosa Nostra.

L'ergastolo non è un "giocattolo" a disposizione del giudice o uno strumento sadico dello Stato come questi movimenti cercano di far vedere: l'ergastolo rappresenta l'arma principale di diritto dello Stato contro i crimini più orribili, contro la mafia, terrorismo e tutto ciò che ruota attorno all'antistato.

Fa anche molto pensare il fatto che due realtà così differenti, come la sinistra radicale e alcuni movimenti cattolici, oggi si uniscano in questa battaglia per l'abolizione della massima pena del nostro codice penale. Gia perché lo stesso Don Benzi, di cui comunque abbiamo un buon ricordo come faro per molte persone perdute nel "buio" della droga, si mosse a più riprese per rendere l'aborto un atto da penalizzare con sanzioni. Quello stesso aborto di cui tanto la sinistra radicale va tanto fiera e che difende a volte anche con eccessiva strafottenza nei confronti della sacralita' della vita.

Insomma come sempre più spesso accade oggi, si difende sempre di più Caino e ci si dimentica sempre più spesso di Abele. Una ragazzina che rimane incinta a sedici anni dovrebbe essere punita se non vuole portare avanti una gravidanza: un mafioso, uno stragista, un terrorista politico che uccide innocenti, giudici o economisti dovrebbe avere un'altra opportunità per redimersi. E sappiamo tutti che in Italia tra permessi premio, sconti della pena e compagnia cantante si arriverebbe presto alla totale scarcerazione anche a breve di questi personaggi.

E dopo l'abolizione dell'ergastolo cosa proporranno? Un bonus preventivo per ogni crimine? Il crimine a punti come la patente?

Gli italiani gia si sono pentiti dell'orrenda ingiustizia dell'indulto di cui hanno beneficiato mostri come quello di Foligno e tanti altri: speriamo che un'altra ingiustizia non diventi "istituzione" con la possibile riforma del codice penale.

I ragazzi del Circolo "Paolo Borsellino" di Perugia attueranno quindi iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sull'argomento e promuoveranno incontri e dibattiti assieme alle famiglie che hanno avuto un loro caro come vittime di quelle persone che oggi vorrebbero vedersi l'ergastolo abolito.

www.agpgcircoloborsellino.spaces.live.com

Ergastolo

Ecco, non facciamo troppo prendere piede alla Chiesa su queste questioni, come l'aborto ad esempio, già mantenere questi delinquenti è un insulto per il popolo, figuriamoci ora abolire l'ergastolo! Siamo matti, o si deve fare come nel 1700 in Inghilterra e creare la religione dei protestanti?!

Non ho parole

Già l'ergastolo è una forma di detenzione leggera rispetto a quella che dovrebbe essere usata per crimini e criminali di un certo tipo. Poi abolirlo sarebbe davvero un provvedimento assurdo. Io proporrei lo scioglimento dei centri sociali invece. perchè sono covi di diseducazione e di diffusione della cultura sgangherata e scellerata del permissivismo. Finche avremo certa gente in Italia, il nostro viaggio verso l'esplosione e la dittatura dell'inciviltà non si arresterà. Abolire l'ergastolo vorrebbe dire permettere a capi mafia sanguinari di poter passeggiare tranquillamente nelle nostre città. Non cè limite all'indecenza dei Comunisti.

Manteniamolo

Il nostro sistema giudiziario fa acqua da tutte le parti (indulto docet) e parlano pure di abolire l'ergastolo??? Se lo abolissero sarebbe una delle più grandi follie del paese, anche peggio dell'indulto (il che è tutto dire!).