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M.O.: LA RUSSA, SOTTO I RAZZI FAREMMO TUTTI COME ISRAELE

http://www.alleanzanazionale.it - Lun, 01/05/2009 - 11:50
Intervista al Giornale del ministro della Difesa


L'Italia è pronta a un eventuale invio di uomini nella Striscia di Gaza qualora l'Onu decidesse di intervenire in Medio Oriente con una forza internazionale di interposizione?
"Sono decisioni che appartengono ai governi. Posso dire che dal punto di vista tecnico e militare non ci sono problemi, i nostri soldati hanno apprezzamento ovunque. Dal punto di vista politico, non spetta a me prendere decisioni di questo tipo, ma non mi sembra che in questo momento ci siano segnali, ipotesi di invio di truppe internazionali, almeno nel contesto attuale di non cessate il fuoco".

È questo il momento della diplomazia e basta?
"Un intervento prima del cessate il fuoco è una decisione che non spetta al ministro della Difesa ma agli organismi internazionali. Il ministero in questo caso è un semplice esecutore. I nostri uomini sono in grado di fare qualunque cosa. È un problema di opportunità e di scelta".

Come valuta la reazione italiana al conflitto? Ci sono molte critiche al governo per una posizione giudicata troppo fiioisraeliana e manifestazioni in cui si bruciano bandiere di Israele.
"Mi sembra grave che alcune formazioni politiche di sinistra partecipino a manifestazioni contro Israele che hanno portato a bruciare vessilli. E' una pratica che ho sempre condannato. Anche quando l'Unione Sovietica invadeva l'Ungheria non ricordo bandiere russe bruciate da noi ragazzi che avevamo diritto di manifestare per la libertà di quei popoli. Questa manifestazione di antiamericanismo e antisraelismo è un'offesa anche agli italiani, per un accostamento di quei simboli alla bandiera italiana".

AN: CONVOCATO L'ESECUTIVO POLITICO PER IL 7/1

http://www.alleanzanazionale.it - Lun, 01/05/2009 - 01:48
E' stato convocato l'Esecutivo politico di Alleanza nazionale per mercoledì 7 gennaio, alle ore 12, presso la sala Tatarella della Camera dei Deputati. All'ordine del giorno: esame e approvazione delle candidature per le elezioni regionali in Sardegna; avvio esame delle candidature per le Provinciali del 2009.

LAVORO: SAGLIA, RISPOSTA CORALE A MONITO DEL PAPA

http://www.alleanzanazionale.it - Lun, 12/29/2008 - 15:11
"Richiamando la dignità del lavoro il Santo Padre impone nel dibattito economico e sociale la questione delle tutele. La flessibilità va accompagnata alla sicurezza. Con il decreto anti-crisi il Governo ha cominciato a farlo riconoscendo ammortizzatori sociali anche ad apprendisti, interinali e cocopro". Lo sottolinea il presidente della commissione Lavoro della Camera, Stefano Saglia, commentando le parole pronunciate all'Angelus dal Papa. "La riforma delle relazioni industriali - aggiunge - è urgente. Bisogna passare da un sistema conflittuale ad un modello collaborativo. Le tutele per tutti i lavoratori si introducono progressivamente con il confronto tra le parti. Categorie produttive, sindacati e politica devono dare una risposta corale al monito del Papa individuando regole e risorse. Tutti siedano al tavolo con spirito costruttivo".

CRISI: MATTEOLI, PRONTI FONDI PER 16,6 MLD PER OPERE PUBBLICHE

http://www.alleanzanazionale.it - Lun, 12/29/2008 - 15:00
"Dai 16,6 miliardi di euro sbloccati dal Cipe può venire una maggiore crescita del Pil pari a 0,7 punti percentuali". Il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, guarda con fiducia agli effetti del pacchetto di opere pubbliche approvato dal Governo. In un'intervista al quotidiano Il Messaggero, Matteoli sottolinea che "le opere scelte sono quelle prioritarie, ma sono anche opere che possono partire nel 2009 perchè i progetti sono pronti".

Su Alitalia, il responsabile delle Infrastrutture ritiene un capitolo chiuso la trattativa sulla nuova compagnia. "Ritengo di sì - dice - se è vero che il 98% dei dipendenti ha firmato, compreso quelli più riottosi. Anche il caso di Alitalia è un esempio di successo e anche di coraggio dell'imprenditoria".

IMMIGRATI: LA RUSSA, NON SERVE LA LINEA DURA CON LA LIBIA

http://www.alleanzanazionale.it - Lun, 12/29/2008 - 14:34
"Non dobbiamo fare i duri con i libici, non serve a niente". Lo ha dichiarato Ignazio La Russa, ministro della Difesa, in un'intervista al Corriere della Sera, sottolineando che è meglio evitare le porteste e i toni forti perché "sono sicuro che Gheddafi rispetterà gli accordi: solo che i suoi sono tempi libici, un po' levantini. Con i leader libici è necessario imbastire una trattativa lenta, continua".

La Russa ha evidenziato poi che "siamo noi in difetto, dobbiamo ammettere le nostre colpe con chiarezza, siamo inadempienti, perché ci troviamo in ritardo sui tempi previsti. Andrà tutto bene appena il Parlamento avrà fatto il suo lavoro: deve rendere ancora definitivamente esecutivo l'accordo di Amicizia e Cooperazione firmato alla fine di agosto con la Libia".

"Io non dispero. Credo che questa sia una fase transitoria. E se vogliamo comprendere - ha aggiunto la Russa - gli episodi di questi giorni dobbiamo cercare di entrare nella mentalità libica. Bisogna mettersi dalla parte dell'interlocutore, che ha un modo di affrontare iproblemi diverso dal nostro. E' interesse dei libici avere buoni rapporti. Me lo ha assicurato l'ambasciatore di Tripoli Hafed Ghaddur, il quale manifesta tutta la sua buona volontà".

RIFORME: BOCCHINO, SERVONO AL PAESE E FANNO PARTE DEL PROGRAMMA

http://www.alleanzanazionale.it - Lun, 12/22/2008 - 11:33
"Le riforme servono al Paese e fanno parte del nostro programma di modernizzazione del paese. Tra queste c'è sicuramente il federalismo, che è la prima in ordine di tempo, ma c'è anche una nuova forma di governo che rafforzi i poteri di chi vince le elezioni ed il superamento di un bicameralismo che frenando ogni decisione ostacola di fatto i processi di cambiamento. La maggioranza deve avere come obiettivo la realizzazione di tutti questi cambiamenti istituzionali". Lo afferma il vicepresidente vicario dei deputati del Pdl, Italo Bocchino.

PDL, OLTRE 5 MILIONI AI GAZEBO PER VOTARE DELEGATI CONGRESSO

http://www.alleanzanazionale.it - Dom, 12/21/2008 - 11:42
"Dai dati giunti fino alle 18 di oggi dalle sedi locali e dai gazebo di tutta Italia, e quindi in difetto, risulta che si sono recati a votare per l'elezione dei delegati del congresso del Pdl oltre 5 milioni di cittadini". A riferirlo l'ufficio stampa del Popolo della Libertà.

CARABINIERI: LA RUSSA, SONO PRESIDIO DI LIBERTA' E SICUREZZA

http://www.alleanzanazionale.it - Dom, 12/21/2008 - 11:39
"I carabinieri, che sono presenti anche nel più sperduto paesino di provincia, assicurano quel tessuto connettivo dello Stato senza il quale non ci sarebbe l'unità nazionale". Lo ha affermato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine del suo incontro con i militari dell'Arma della stazione di Mascalucia per gli auguri di Natale. "I carabinieri qui combattono ogni giorno la microcriminalità e non solo - ha aggiunto il ministro - e lo fanno con grande professionalità. In Sicilia, come altrove, i carabinieri sono presidio di libertà e di sicurezza. Per questo a loro non solo auguro buon Natale ma dico grazie, come lo dico a tutte le forze armate".

PENSIONI: SALTAMARTINI, POCO EUROPEI? NON E’ COLPA DELLE DONNE

http://www.alleanzanazionale.it - Ven, 12/19/2008 - 16:17
"Siamo poco europei? Non è certo colpa delle donne". Così Barbara Saltamartini, deputata del Pdl e responsabile delle Pari opportunità di An, risponde a quella che definisce "una provocazione lanciata ieri, dalle colonne del Giornale, a firma di Filippo Facci, in relazione ad un editoriale del Direttore del Secolo d'Italia".

"Secondo Facci - afferma la parlamentare - la mancata parificazione pensionistica tra i due sessi consoliderebbe la posizione delle italiane nella ‘retroguardia' europea. Si tratta di una provocazione che ci dà il termometro esatto della dimensione culturale e politica del problema e che merita una risposta".

"E' vero, caro Facci - sostiene Saltamartini - che le nostre donne sono poco europee. Poco francesi, poiché qui da noi la maternità è ancora 'un peso' solo delle famiglie mentre nella nazione di Sarkozy è una risorsa a carico dello Stato. Poco tedesche, poiché in Germania esiste un piano infanzia degno di chiamarsi tale mentre nel nostro paese non ce n'è traccia. Poco scandinave, poiché le donne del Nord ricoprono posizioni apicali e quelle italiane sono relegate sempre in seconda fila".

"Quanto alla ‘specificità tutta nostra' - prosegue la deputata - rispetto al paradiso americano dove i coniugi sono intercambiabili ed equamente attivi nella cura familiare, attendiamo con fiducia che gli uomini italiani ci sollevino da questo primato, diventando anche loro un poco statunitensi".

Saltamartini conclude con "un plauso al ministro Renato Brunetta che, sull'argomento previdenza, ha chiarito oggi che prima di aumentare l'età pensionistica delle donne è necessario pensare alla parità fra i sessi nel mondo del lavoro. Una posizione che recepisce in pieno quanto da me chiesto da molto tempo come responsabile delle Pari opportunità di An".

PD: GASPARRI, VELTRONI SUBORDINATO A ESTREMISMO DI DI PIETRO

http://www.alleanzanazionale.it - Ven, 12/19/2008 - 16:14
"Veltroni ha già la risposta alla domanda che ha posto al suo partito sulla scelta tra innovazione o fallimento. Il Pd ha scelto il fallimento. Non ha più una linea su nulla. Travolto dalla questione morale che dimostra la scarsa tenuta del partito soprattutto sul territorio, il Pd non sa che linea seguire sulla riforma della giustizia, non sa dove collocarsi in Europa dove pure essendo un partito di sinistra finge di prendere le distanze dai socialisti europei, non ha indicazioni chiare su tutti gli argomenti principali sul tappeto. E' dilaniato da una lotta di potere tipica degli apparati in uno stato di decadenza. Pertanto la strada dell'innovazione è preclusa ad un partito che sta scendendo rapidamente verso il baratro del fallimento. E Veltroni è uno dei massimi responsabili di questo risultato favorito dalla politica dell'insulto, dell'aggressione nei confronti del centrodestra, della subordinazione a neofiti della politica come Di Pietro, che perseguono soltanto posizioni estremistiche e di rendita. Infine è offensivo il tono con cui Veltroni, nel momento del tracollo, pretende di impartire lezioni di democrazia al Pdl. Noi la democrazia la pratichiamo vincendo le elezioni sul campo, dalle politiche alle regionali dell'Abruzzo. Noi vinciamo le elezioni vere. Non le primarie false che Veltroni ha organizzato per edificare un tempio alla sua persona che oggi crolla miseramente". Lo dichiara il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.