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PdL

VIVA L'ITALIA


Veltroni in africa si può fare
Data: 
04/16/2008

Abbiamo vinto. Tanto, ovunque, costantemente. E’ stata una campagna elettorale lunga due anni, iniziata in una notte amarissima per il nostro popolo. Quella del 2006, la notte in cui Romano Prodi festeggiava con Rutelli e Fassino in piazza Santi Apostoli a Roma una vittoria virtuale, ma non per questo meno bruciante. Da quel giorno, da quelle immagini di arroganza e cinismo abbiamo sofferto a lungo, poi lottato duramente e – infine - vinto.

TUTTI IN PIAZZA A ROMA


manifestazione
Data: 
04/03/2008

Per chiudere con un imponente evento di piazza questa campagna elettorale, giunta ormai alle battute finali, Azione Giovani ha organizzato a Roma, per sabato 5 aprile, una grande festa popolare con Gianfranco Fini, Silvio Berlusconi e Gianni Alemanno.

L'ACCHIAPPASOGNI


truck l'acchiappasogni 2008
Data: 
03/18/2008

Azione Giovani conferma il suo ruolo di soggetto politico. E lo fa attraverso una mobilitazione nazionale che caratterizzerà l’intera campagna elettorale. Al grido di “Vogliamo tutto”, è iniziato il viaggio dell’ “Acchiappasogni” un grande truck polifunzionale, lungo 13 metri, largo 3 ed alto 4 metri, che raccoglierà i sogni e le richieste dei ragazzi di tutta Italia, con l’obiettivo di renderli concreti.

Bentornata libera, Italia!


Nelle liste del PDL tanti giovani


E' con sommo piacere che tratto questo argomento;

Dopo la pubblicazione delle liste dei candidati ormai pubbliche da lunedì sera, ho notato con piacere che sono presenti (sopratutto nel PDL) tanti giovani.

Identità a valori nel PdL


Identità a valori nel PdL

Meno tasse, famiglia, sicurezza: ecco il programma del PdL


Ammetto che iniziavo a preoccuparmi. Ad un tratto sono iniziate a circolare insistenti voci che il PdL intendesse reclutare nani, ballerini, pupe, secchioni e fighette del Grande Fratello. Poi le smentite. È sembrato che Fini e Berlusconi iniziassero a farsi dettare l’agenda politica dal Grande Paraculo, ovvero Veltroni, e lì l’ansia iniziava a rodermi anche le pareti dello stomaco.

PdL: un’analisi lucida (spero)


Passato il momento emozionale, devo premettere che i partiti nati a tavolino non mi piacciono. La mia militanza, il mio sudore, le mie lacrime (di rabbia - spesso - o di gioia - più raramente) mi inducono istintivamente a rifiutare un partito nato senza discussione, senza congresso… senza un percorso, insomma.

Avanti popolo...delle Libertà


Alleanza Nazionale e Forza Italia si presenteranno alle prossime elezioni in un'unica lista

PdL: siamo in ballo, e allora balliamo!


La bomba atomica sganciata sulla CdL pochi giorni fa, la creazione
(vera questa volta) del PdL ha scombussolato parecchie persone. Checchè
ne dica il Secolo d’Italia, in cui oggi si dipingeva una base tutta
felice e contenta, i mugugni all’interno di AN sono molti mentre
all’esterno sono decisamente meno. Questa svolta è quindi giusto
analizzarla da due punti di vista, quello dell’elettore medio e quello
del militante. Sono convinto che il Popolo del centrodestra sia, in
larga misura, una realtà. Certo, AN ha uno zoccolo duro che non ha mai