Azione Giovani Barletta contro lo sperpero delle Commissioni


Azione Giovani non ha mai risparmiato critiche quando l’Amministrazione Comunale ha sperperato denaro pubblico. Abbiamo anche con un volantinaggio pubblicamente contestato la volontà del Consiglio Comunale di aumentare progressivamente le indennità mensili dei Consiglieri da 500€ a 1500€. Poi è arrivata la Finanziaria del 2007 che stabiliva un gettone di presenza (52,50€) per i Consiglieri Comunali e non più una indennità fissa! Uno dei pochi provvedimenti positivi che possiamo ricordare del Governo Prodi, un provvedimento che avrebbe portato le casse dei Comuni a registrare dei risparmi. A quanto pare però, come ha scritto il Direttore Daloiso, “fatta la legge, trovato il raggiro”! Il raggiro sarebbe il modo spropositato, vista la frequenza e visti gli ordini del giorno, con cui le Commissioni vengono convocate.

Sicuramente non si tratta di “stakanovismo”. Se quella dei Consiglieri, anzi, di alcuni Consiglieri, fosse stata una straordinaria dedizione al lavoro o una straordinaria vocazione a lavorare per gli interessi di Barletta, non avremmo letto oggetti di convocazione dedicati ai canili e soprattutto avremmo visto i frutti di questo assiduo e forsennato lavoro per le strade della nostra Città. Avremmo riscontrato i risultati di questo lavoro. Ne avremmo goduto e beneficiato noi tutti cittadini di Barletta.

Invece dai dati pubblicati dalla Gazzetta del Mezzogiorno emerge chiaramente l’ipotesi di “sperpero” di denaro della collettività causato, da quanto si legge, da alcuni consiglieri (in verità più della metà) eletti nel centrosinistra e nel centrodestra. Questo lo consideriamo anche noi e parleremo di “sperpero” finché non leggeremo gli atti che sul sito istituzionale del Comune ad oggi, inspiegabilmente, latitano.

Azione Giovani non può far altro che applaudire all’iniziativa della Gazzetta del Mezzogiorno. Tutto ciò che porta maggiore trasparenza nella cosa pubblica è sempre ben accetto.

Il nostro modo di intendere la politica non può certamente portarci a tacere! Il fatto che siano coinvolti anche Consiglieri del centro-destra non deve intaccare la nostra coerenza. Pensiamo da sempre che spendere denaro pubblico a fronte di azioni poco “note” ai cittadini (gli atti del lavoro delle commissioni ad oggi, inspiegabilmente, latitano sul sito istituzionale del comune alla faccia della trasparenza) sia immorale… e continueremo a pensarlo, chiunque sia lo sperperatore. Condanniamo tutti i Consiglieri Comunali che si sono resi protagonisti di questi episodi. Condanniamo i “protagonisti” eletti nel centro-destra, visto che hanno perso un’importantissima occasione per dire ai barlettani “noi siamo diversi da loro” e soprattutto condanniamo l’Amministrazione che, alla luce di quanto reso noto, non è ancora intervenuta ad arginare un fenomeno che non porta onore al Palazzo di Città e a chi lo governa.

Ma contestare è riduttivo e fin troppo facile, e soprattutto i barlettani hanno già tratto le loro valutazioni. Non vogliamo passare come i dipietristi o girotondini di turno (anche perché i numeri sono chiari e i cittadini sanno bene come valutarli e su chi farli pesare) ed è per questo che da questo comunicato vogliamo lanciare delle idee e delle proposte per risparmiare e rispettare i principi di lotta ai costi della politica della Finanziaria 2007, principi che verranno ribaditi anche nella prossima Finanziaria.

Sono proposte con cui i nostri Amministratori non possono evitare di confrontarsi perché hanno il DOVERE di esercitare il loro mandato elettorale eticamente e nel massimo rispetto nei confronti delle istituzioni e dei cittadini che rappresentano…e nel rispetto del loro denaro.

Proponiamo al Consiglio Comunale alcune soluzioni.

Oltre a render pubblici i resoconti delle singole riunioni delle
Commissioni al fine di rendere ancor più trasparente il loro lavoro, e non è una cortesia verso i cittadini ma un “obbligo” dettato da responsabilità, proponiamo o un limite alle convocazioni delle Commissioni pari ad una convocazione massima ogni settimana (eccetto casi di urgenza che richiedono convocazioni più frequenti) oppure la retribuzione dei lavori in Commissioni con una indennità inferiore a quella prevista per il Consiglio Comunale (non superiore a 20€). Non sarebbe male fare entrambe le cose.

Azione Giovani Barletta www.agbarletta.altervista.org