Azione Giovani replica allo pseudo intellettuale che difende Battisti
(Roma, 24 giugno 2004)Azione Giovani: “Barbaro è un sistema
che protegge assassini e terroristi”. Sconcerto e indignazione per le
dichiarazioni su Cesare Battisti di B.H. Levy.
La presidente Nazionale di Azione Giovani Giorgia Meloni, e il
vice presidente Paolo di Caro sono intervenuti duramente sull’appello a favore
del terrorista Cesare Battisti lanciato dallo pseudo intellettuale francese
Bernard Henry Levy dalle pagine di “Le Monde”.
“E’ paradossale – hanno
dichiarato la Meloni e Di Caro - come alcuni sedicenti intellettuali si
schierino sempre e comunque dalla parte di assassini conclamati che non hanno
mai pagato per i loro delitti. Grazie alla civilissima Francia, dove chiunque,
senza averne titolo, si permette di sputare sentenze sul nostro sistema
giudiziario, nessun “presunto terrorista” della sinistra extraparlamentare è
stato mai giudicato o condannato, senza alcun rispetto per i parenti delle
vittime che ancora oggi chiedono giustizia.
“Questa strana consorteria
intellettuale, nella quale siedono allo stesso tavolo terroristi rei confessi e
docenti universitari transalpini finge di non accorgersi come in qualunque
dichiarazione sugli anni di piombo da parte di Cesare Battisti non vi sia mai
una parola di pentimento né di umanità per le proprie vittime”.
“Non
accettiamo lezioni sulla democrazia e sul rispetto dei diritti umani da questa
gente – hanno concluso Giorgia Meloni e Paolo Di Caro - e attendiamo dalla
Francia una sentenza tale da permettere che Cesare Battisti paghi in Italia il
proprio debito con la giustizia: Levy ha preso un clamoroso abbaglio, visto che
non può esserci “presunzione di innocenza” per chi è già stato condannato e non
si dichiara innocente”.
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