Cap Anamur


Azione Giovani Agrigento interviene sullo sbarco dei 37
presunti sudanesi a Porto Empedocle (AG).
Il Consigliere della 2^
Circoscrizione del Comune di Agrigento e Presidente del Circolo Territoriale di
Azione Giovani, Francescochristian Schembri (a nome di tutto il circolo
territoriale); e il Presidente del Circolo Territoriale di Agrigento di Azione
Studentesca, Marcello Fattori, esprimono con soddisfazione e al contempo stupore
la decisione delle autorità italiane di far sbarcare i 37 presunti sudanesi
bloccati da 21 giorni sull’oramai nota nave umanitaria Cap Anamur, battente
bandiera tedesca.
“Da un punto di vista umanitario – dichiarano Schembri e
Fattori– si è risolta la vicenda che vedeva 37 persone ancorate alla speranza di
salvezza, ma da un punto di vista prettamente diplomatico e politico, non si è
assolutamente risolta la questione che vede la Cap Anamur rea di una probabile
violazione dei principi del Diritto Internazionale”.
“E’ una vicenda dai
nodi contorti e poco chiari – continuano Schembri e Fattori – soprattutto per i
vari interrogativi che non solo le autorità locali si sono posti in questi
giorni. Perché la nave ha rifiutato l’attracco a Lampedusa dopo la disponibilità
dell’Italia? Perché dal giorno 20 giugno (data in cui la nave ha preso i 37
presunti sudanesi) al 30 giugno (data del primo contatto con le autorità
italiane) la nave non ha minimamente richiesto soccorso? Perché i presunti
profughi non hanno richiesto subito asilo politico al Governo Tedesco?”
“ Ora
– concludono Schembri e Fattori– ci auguriamo che le autorità giudiziarie
italiane facciano al più presto luce su questa triste vicenda, nella
consapevolezza che si possa anche chiarire la posizione del Comandante della Cap
Anamur per un probabile suo coinvolgimento per favoreggiamento all’immigrazione
clandestina”.