caravella contro il balzello dell'europa sui diritti d'autore sui libri delle bibilioteche
(30 giugno 2004)
AG CARAVELLA ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE LANCIATA DA AG COMO E LANCIA
L'INIZIATIVA A CAGLIARI E IN PROVINCIA
L’Unione Europea ha emesso un decreto
che impone agli stati membri di pretendere dalle biblioteche una tassa sui
diritti d’autore per ogni libro prestato. Solo l’Italia, con alcuni altri Paesi,
non si è uniformato a questa pretesa e per questo l’Autorità Europea ha avviato
a suo carico una procedura di sanzionamento.
Riteniamo questa decisione
iniqua in quanto tassare le biblioteche pubbliche (siano esse comunali,
scolastiche, universitarie) significa dare un colpo mortale alle già dissestate
casse di questi servizi che sono per il cittadino e per i giovani soprattutto
fonte di cultura, apprendimento e conoscenza.
Le biblioteche, se questo
provvedimento passasse, si troveranno nella condizione d’imporre una tassa
d’iscrizione o un ticket per i libri presi in prestito dagli utenti, fatto che
colpirà i giovani e le fasce meno abbienti, impedendo o limitando la possibilità
d’apprendimento di tanti cittadini.
Vogliamo che l’Unione europea ritiri
questo inutile balzello e consenta alle biblioteche di svolgere liberamente la
propria funzione rivolta a tutti i cittadini.
La cultura non è una merce
da vendere o dare in noleggio, ma al contrario va considerata come bene
essenziale per la popolazione.
Per questo le biblioteche vanno aiutate e
rinforzate, affinché offrano un servizio sempre più aggiornato e completo.
Questo risultato si raggiunge dirottando fondi e risorse, e non considerando la
cultura un ambito nel quale si può ragionare freddamente, così come si osserva
un bilancio di un’azienda.Il guadagno che si ottiene dal buon funzionamento di
una biblioteca non si può, non si deve quantificare in denaro.
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