Caso inquinamento AUGUSTA. Per AG l'ennesima battaglia per l'Ambiente e l'Uomo


Volantino di Azione Giovani Augusta sulla questione ambientale

LA SITUAZIONE ATTUALE DI UN CASO INTERNAZIONALE…

L’ALTRA FACCIA
DELL’INDUSTRIALIZZAZIONE AD AUGUSTA:

1. Un numero doppio, rispetto
alla media nazionale, di neonati con malformazioni e di morti per tumore.
2.
Mercurio presente nelle acque marine in quantità 20000 volte superiore al limite
di tollerabilità stabilito.
3. Falde acquifere avvelenate da prodotti chimici
e terreni contaminati dalla diossina.
4. Deturpamento di incantevoli panorami
e bellezze archeologiche quali le nostre coste e Megara Hyblaea.
5. Aria
irrespirabile a causa dei numerosi “fuori servizio” industriali.

E adesso
la Regione Sicilia vorrebbe trasformare una centrale termoelettrica in un
termovalorizzatore. Ci serve forse un “mega-inceneritore”???
Chi crede che
questo impianto non sia assolutamente inquinante, forse non sa che anche 50 anni
fa le nostre industrie dovevano essere non inquinanti, e invece…

ENTRIAMO
IN AZIONE!

Ormai il cosiddetto “triangolo della morte” composto dai
comuni di Augusta, Priolo e Melilli si è definitivamente guadagnato una tragica
fama internazionale… Prima l’industrializzazione forzata ad altissimo rischio
inquinante, adesso l’installazione di impianti di smaltimento rifiuti; prima le
terribili statistiche su neonati con malformazioni e morti per tumore, poi lo
scandalo nazionale esploso sull’ormai ex Enichem di Priolo, adesso la
prospettiva di trasformare Augusta nella pattumiera della Sicilia.
La
Comunità militante del circolo “Ezra Pound” di Azione Giovani Augusta, insieme
ad una aggregazione di partiti politici trasversale e alla cittadinanza
augustana tutta, è già da diversi mesi in prima fila in questa decisiva
battaglia per l’ambiente e per l’uomo contro le lobbies economiche e politiche
(tangentiste!) prive di scrupoli. Purtroppo non è ancora bastato aver dato vita
alla più partecipata manifestazione cittadina degli ultimi decenni (5000
manifestanti!), a massicci volantinaggi e a numerose petizioni popolari. Siamo
pronti a tutto. La nostra Gioventù, facendosi portavoce di un ambientalismo non
integrale ma intellettualmente onesto e realista per tradizione e convinzione,
non consentirà mai l’ennesimo schiaffo alla dignità dell’ambiente e dell’uomo.
Difenderemo il nostro futuro! Ci riprenderemo la nostra aria!

Augusta, 24
luglio 2004

Pietro Forestiere
Dirigente nazionale di Azione
Giovani