Comunque...Prego


 

(Roma, 30 Settembre '04) COMUNICATO STMPA: “Bentornate alle
due Simone, ma senza speculazioni: il grazie alla resistenza irachena è un
insulto alla memoria di Baldoni e Quattrocchi”

Sulle dichiarazioni rilasciate da Simona Torretta e Simona Pari
all’indomani del loro rilascio sono intervenuti la Presidente ed il vice
presidente Nazionale di Azione Giovani, Giorgia Meloni e Paolo Di Caro: “Tutta
l’Italia gioisce per il rilascio delle due Italiane, frutto di un clima politico
favorevole ed unitario fra Maggioranza ed opposizione, dell’impegno del Governo
italiano e dei suoi rappresentanti, così come della Croce Rossa. Le due Simone,
forse ignare di quanto accaduto in questi mesi, hanno “dimenticato” di
ringraziare il Governo italiano e la stessa Croce Rossa, come se le trattative
per il rilascio fossero state condotte da persone diverse da quelle che
rappresentano il nostro Paese in Italia e in Iraq. Amnesie e speculazioni non
possono, però, far passare sotto silenzio le pericolose dichiarazioni di
“amicizia” nei confronti dei ‘bravi ragazzi’ della resistenza irachena, cortesi
e disponibili verso le nostre operatrici di pace: Simona Pari e Simona Torretta
ricordino che in Iraq quei bravi ragazzi hanno sparato un colpo alla nuca di
Quattrocchi, hanno ucciso il pacifista Enzo Baldoni, hanno trucidato e
decapitato decine di persone con una barbarie senza fine”.
“Il senso di
responsabilità di Italiane avrebbe dovuto consigliare loro” – hanno proseguito
Meloni e Di Caro – “di evitare il sin troppo tempestivo richiamo al ritiro delle
truppe italiane dall’Iraq: è troppo facile lasciare i nostri ragazzi in balia di
un clima politico sfavorevole ed alla mercé di quei terroristi che si sentono
così legittimati a colpire il nostro Contingente, per accelerarne la data di
partenza”. “I nostri operatori di pace” – hanno concluso – “hanno da imparare
una cosa dalle vicende che hanno preceduto il loro rilascio: a volte il silenzio
vale mille volte di più di frasi affrettate e pericolose”.