Conferenza programmatica Provinciale AG Terni


Lunedì 2 giugno la Federazione Provinciale di Azione Giovani Terni – movimento giovanile di AN – ha effettuato la sua prima Conferenza Programmatica Provinciale.
L’obbiettivo di questo importante appuntamento, è stato quello di stilare un manifesto politico programmatico del movimento giovanile anche in vista delle future elezioni amministrative. Nico Camilli, presidente Provinciale di AG, ha aperto i lavori con una breve analisi sul mondo giovanile per meglio individuare le problematiche su cui successivamente si è dibattuto:
“Oggi definire il ruolo dei giovani vuol dire  essenzialmente interpretare le ansie, le aspirazioni, le necessità ed i bisogni delle nuove generazioni e quindi concretizzare una nuova stagione di azione, un nuovo progetto capace di rianimare in noi una felice prospettiva del futuro. La nostra generazione non chiede altro che poter contare nella costruzione del domani, poiché più di altri ci coinvolge e ci appartiene. Abbiamo solo bisogno di poter contare su poche ma concrete certezze:
1- un’identità forte e resistente agli attacchi della globalizzazione e del relativismo culturale (Identità Tradizione e Cultura);
2- una formazione adeguata che ci permetta di affrontare al meglio le sfide dell’avvenire (Scuola ed Università);
3- nuovi e concreti metodi di ingresso nel mondo produttivo (Lavoro);
4- maggiori e adeguati incentivi per la realizzazione di una propria identità sociale (Politiche per lo Sviluppo).”
Questi, più uno (5-  realizzazione di Eventi Ludici per e con i giovani) i punti guida affrontati nella conferenza che ha visto l’istituzione di altrettante commissioni, corrispondenti ai temi cardine delineati da Camilli. A conclusione dei lavori, ogni commissione ha stilato un documento programmatico nei quali si sono sviluppati più progetti atti ad incentivare il raggiungimento degli obbiettivi preposti:
1- Convegni, mostre fotografiche, commemorazioni, giornate culturali;
2- Mercatino del Libro Usato, laboratori scolastici pomeridiani per il recupero in alternativa alla legge Fiorni, razionalizzazione delle Facoltà universitarie del polo scientifico ternano;
3- incentivi per la stabilizzazione dei lavoratori atipici; incentivi per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile; istituzioni di fondi pubblici che permettano al lavoratore precario di poter anch’esso usufruire di garanzie bancarie;
4- Associazionismo e volontariato in aiuto ai soggetti più deboli; istituzione di corsi di formazione in collaborazione con gli enti locali, mutuo sociale per l’acquisto della prima casa;
5- Concerti, tornei, campeggi, gite culturali.
Soddisfatto Camilli ringrazia per la proficua partecipazione e l’elevato risultato, le comunità militanti di Azione Giovani di Orvieto, Terni, Narni e Amelia, che con impegno e dedizione, non solo in questa occasione, si adoperano per migliorare la società in cui vivono.