Contro il pizzo nel giorno della morte di Giovanni Falcone
"...non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo, il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sdradicando il male dai campi che conosciamo al fine di lasciare, a coloro che verranno dopo, terra sana e pulita da coltivare..."
J. R. R. Tolkien
Comunicato stampa di Azione Giovani - Federazione Provinciale di Lecce
Emanuele Ciarfera (foto in allegato), presidente di Azione Giovani Salento, ricorda, a nome di tutti gli iscritti, la figura di Giovanni Falcone, il cui anniversario della morte ricorre domani (fu ucciso il 23 Maggio 1992) e illustra l'iniziativa in atto.
"Tutti noi, dal primo all'ultimo degli iscritti, ricordiamo Giovanni Falcone e porgiamo Onore alla sua opera di Uomo di Stato e, soprattutto, di combattente per la libertà e la giustizia. In questo mondo in cui i prepotenti cercano di piegare la gente per bene ai propri voleri e ai propri interessi con la minaccia, la prepotenza e la violenza, i veri uomini d'onore sono coloro che combattono contro le mafie d'ogni tipo".
Azione Giovani considera Giovanni Falcone uomo simbolo della lotta alla mafie, intese come organizzazioni mafiose, come sistema di potere, come tipo di mentalità, come rete d'appoggi, anche politici, ad interessi personali. Grazie al lavoro incessante di uomini come Giovanni Falcone, come Paolo Borsellino e come i tanti magistrati, operatori delle forze dell'ordine; come i cittadini che, finalmente, hanno deciso di dire basta, l'Italia ha conseguito una serie di progressi e di vittorie contro le organizzazioni mafiose.
C'è ancora molta strada da fare ma siamo convinti che quanto più le istituzioni sapranno rispondere in maniera immediata, compatta ed efficace alla criminalità; quanto più sapranno sostenere i sistemi di contrasto culturale alla mentalità mafiosa, estirpandola in ogni circostanza, tanto più questa vittoria sarà vicina.
Noi, in occasione dell'Anniversario della morte di Giovanni Falcone, abbiamo dato alle stampe, autotassandoci, un manifesto (immagine in allegato) che, oltre a commemorare la scomparsa del magistrato, pubblicizza il numero verde istituito dal ministero - 800 999 000 - per combattere il pizzo.
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