contro la manipolizzazione di coscienze da parte di coloro che stanno a sinistra
CONTRO LA “MANIPOLIZZAZIONE DI COSCIENZE “ DA PARTE DI
COLORO CHE RECITANO LA PARTE DEI “PACIFISTI”
Sempre la stessa storia,da troppo tempo,una storia ormai
forgiata a loro piacimento, si parla di coloro che stanno a
sinistra,classificati come i “pacifisti d’Italia” coloro che cambiano persino
il loro simbolo di partito,portandolo da “falce e martello” a “arcobaleno”,pur
di “plagiare”le coscienze del popolo italiano. Ci troviamo all’interno di
un’organizzazione politica in piena
decadenza,il cittadino si trova catapultato dentro una sorta di “pagliacciata
all’italiana”,dove dall’immondizia di Napoli, al ministro indagato per
concussione,si arriva a un processo di piena vergogna agli occhi degli altri
stati mondiali che,in questi giorni sembrano apprendere al quanto inorriditi le
notizie di un’Italia debole.”Popolo” parola alla quale si attribuiscono vari
significati e vari diritti,tra questi quello alla libertà di pensiero,una
libertà che ormai sembra affidata nelle mani di capi di partito come Bertinotti,che
incitano i loro elettori a seguire idee di rivoluzionari assetati come che
Guevara,ma attenzione se incitassero
solo i loro seguaci, allora bene
o male si potrebbe stendere un velo pietoso sopra a ciò,ma il problema risiede
proprio in questo:che ormai da tanto,oserei dire da troppo tempo,gli ormai
chiamati “padri della pace”,tengono a convogliare
la situazione decadente italiana, dalla parte di coloro che stanno a destra.
“Destra” dipinta da costoro,come la sfera dei sanguinari e di coloro che
tendono verso la guerra,”Alleanza Nazionale” classificata come una sorta di
congregazione continuatrice del fascismo … Queste tutte le false testimonianze
propinate al popolo italiano,contro noi di destra. Ma,grazie alla capacità di
raziocinio degli esseri umani,sappiamo che la realtà dei fatti risiede sempre
nella comparazione di dati e fatti storici e non sulle dicerie di personalità
politiche alla ricerca disperata di voti. Confrontiamo allora tante
cose:Bertinotti e i suoi segugi a seguito,puntano da sempre il dito contro
Alleanza nazionale,definendola “fascista”,nonostante la rinnegazione da parte
del leader del partito,Gianfranco Fini;ma <<da che pulpito vien la
predica>>,da un Bertinotti che,fino a poco tempo fa,durante le
elezioni,possedeva come slogan elettorale “vota comunista”(con a fianco il
simbolo “falce e martello”),e scusate se è poco,ma chi possiede una,almeno
globale,visione del comunismo,ricorda uno Stalin con i suoi gulag sovietici,un
Che Guevara che incitava il popolo all’odio,motivi per i quali non penso sia
molto bello,sventolare uno slogan di cui non andare fieri. Ma bisogna dare
ampio merito a chi sta a sinistra,in quanto possessori di una grande
astuzia,perché in fondo di furbizia si tratta,quando cercano inesorabilmente di
recitare la parte dei Robin Hood che
rubano ai ricchi per dare ai poveri,o ancora,dicono di essere portatori di
“pace”,quando invece,con vena al quanto sarcastica,oserei dire che il governo
Prodiano stava portando il popolo italiano alla pace si,ma quella “eterna” in
quanto la situazione economica ha accusato dei gravi colpi al suo
interno,partendo dall’aumento delle tasse,che non permette al singolo italiano
medio di arrivare a fine mese. “Tu” cittadino degno di essere chiamato tale,
non nasconderti dietro la cortina di ferro propagandistica di chi sta a
sinistra, ma cerca ,con la tua sola intelligenza, di distinguere il vero dal
falso, “noi italiani”siamo stanchi dei perbenismi vogliamo la realizzazioni!
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Facciamo attenzione...
Nella campagna elettorale che siamo chiamati ad affrontare corriamo proprio questo rischio: rimanere passivi alla "manipolazione delle coscienze". Impegnamoci per dimostrare la validità del nostro programma di governo, evitando di farci dettare l'agenda politica da Veltroni.