Convegno a Siena su Islam e Occidente


Venerdì 19 novembre la federazione provinciale di Siena
organizza un convegno dal titolo "Islam e Occidente: dialogo possibile?"

Quella che si presenterà venerdì 19 novembre è una occasione
che a Siena capita di rado : infatti alle ore 17 e 30 si terrà presso l'Hotel
Villa Patrizia un dibattito con titolo "Islam e Occidente: Dialogo possibile?"
Perchè si tratta di una occasione rara? Perchè l'argomento trattato è
indubbiamente suggestivo, ma anche terribilmente attuale e preoccupante, viste
le notizie che affollano quotidiani e tv ogni giorno; perchè saranno presenti
personaggi di livello nazionale capaci di chiarire molti aspetti oscuri ai più.

FRANCESCO MICHELOTTI (Presidente Provinciale Azione Giovani Siena), e
GIORGIA MELONI (Presidente Nazionale Azione Giovani), introdurranno il dibattito
al quale parteciperanno il Dott. FERAS JABAREEN Imam del Centro Culturale
Isalmico Val d'Elsa, Dom. ANREA CAPPELLI Cancelliere della Milizia del Tempio,
il Dott. ANDREA MORIGI giornalista di "Libero", FRANCESCO ANTONELLI Coordinatore
Nazionale "ASI-c.i.a.o", Cinzia Troiani, Presidente di Azione Universitaria
Siena. A moderare il dibattito sarà FABIO CAVINI Dirigente provinciale AN Siena.

Parteciperanno ovviamente i consiglieri comunali e provinciali di Alleanza
Nazionale.
Ciò che mi preme sottolineare è anche la disponibilità data da
alcune associazioni che hanno voluto offrire il loro patrocinio, contribuendo ad
alzare il livello culturale dell'incontro. Queste associazioni sono l'ACCADEMIA
DI SAN GIOVANNI" (istituto di studi e di ricerca sulla storia dell' Ordine del
Tempio e degli Ordini Militari), il "c.i.a.o" (organo attraverso il quale l'ASI
- Alleanza Sportiva Italiana - opera in settori quali il tempo libero,la
cultura,il turismo ma soprattutto il volontariato, attraverso il quale promuove
il sostegno di persone in difficoltà), il MODAVI (associazione nata nel '95 con
il fine di promuovere il volontariato attivo grazie al quale raggiungere aree di
disagio sociale).
Dunque quali sono le premesse ? Indubbiamente,senza
abbandonarsi ad un facile qualunquismo, bisogna dire che siano importanti, come
lo sarebbe riuscire a comprendere che un dibattito come questo possa divenire un
aiuto per la comprensione di un argomento sempre più pressante. Quale sia il
futuro che attenda ci attenda o attenda i nostri figli credo sia un argomento
che coinvolga tutti, a priori rispetto alle proprie idee ! Dunque perchè non
sfruttare una occasione come questa quando si presenta nella nostra città?
Intervenire vorrà dire semplicemente dimostrare che pretesti o preconcetti
mutuati dalla politica non riescono a coprirvi gli occhi sul più grave problema
dei nostri tempo.

su www.reazione.org ci sono i dettagli
dell'iniziativa.