Convegno su Europa e Islam: confronto tra AG, Comunità Islamiche e cattolici
Pubblichiamo il resoconto del Convegno organizzato da Ag
brindisi su Europa e Medioriente
In un’aula consiliare gremita di ragazzi e cittadini, si è
svolto a San Vito dei Normanni (BR) Sabato 8 Gennaio scorso il convegno “Europa
e Islam – Dallo Scontro di Civiltà all’Europa Pacificatrice” organizzato dalla
Presidenza Provinciale di Azione Giovani di Brindisi con l’ausilio delle
associazioni culturali AREA ed IDENTITA’ EUROPEA.
“E’ stato un incontro - ha
dichiarato il Presidente Provinciale di Azione Giovani, Luca De Netto - che ha
permesso un confronto reale tra le posizioni delle Comunità Islamiche Italiane,
ed il filone culturale del tradizionalismo cattolico, prima voce oggi in Italia
ed in Europa che chiede aperture verso il mondo islamico contro un laicismo
intollerante che vorrebbe fare guerra a tutte le religioni in nome del
Progresso.”
Un confronto che sostanzialmente ha fatto “toccare con mano”
quanto sia raccapricciante e falsa la tesi di chi vorrebbe identificare la
grande civiltà islamica con il terrorismo e con dei fanatici che con il vero
Islam nulla hanno a che fare: questo l’aspetto più importante della panoramica
su quello che significa essere mussulmano svolta dal prof. Chefi Triki come
Dirigente delle Comunità Islamiche Italiane, che non vogliono assolutamente
muovere battaglia alle tradizioni cattoliche. Il Prof Triki ha infatti fatto
notare come all’Unione delle Comunità Islamiche Italiane non sfiori minimamente
l’idea di richiedere la rimozione dei crocefissi dalle scuole o il contestare i
canti della tradizione cristiana e come queste incomprensibili richieste siano
frutto di qualche fanatico isolato o più spesso di insegnanti abbeveratisi alle
fonti delle filosofie razional-progressiste. Il Prof Adolfo Morganti,
coordinatore Nazionale di Identità Europea, ha criticato fortemente alcuni
atteggiamenti di chiusura nei confronti della realtà islamica in Europa e più in
generale della spiritualità religiosa, condannando senza mezzi termini la legge
francese che impedisce alle donne di indossare il velo: “E’ proprio quando si è
voluto ad ogni costo cancellare le identità spirituali dei popoli – ha detto
Morganti - che si sono avute le peggiori tragedie, così come accadde nella
Vandea francese. Un’Europa che riscopra e valorizzi le proprie radici cristiane,
non ha paura di aprire all’altro, perché identità forti si comprendono e si
integrano, mentre identità deboli generano fondamentalismi e fanatismi”
“Dare
dignità assoluta agli immigrati presenti in Italia, - la posizione del
Coordinatore Provinciale di AREA e assessore con delega all’immigrazione del
Comune di Brindisi, Cesare Mevoli - che lavorano e rispettano le leggi, e
limitare l’immigrazione incontrollata, cercando di aiutare i paesi poveri a
svilupparsi così da evitare che tanti abbandonino le loro famiglie, le loro
terre, le proprie tradizioni per viaggi della speranza che molto spesso
finiscono in tragedia”. Ha concluso l’incontro Carlo Fidanza, Vicepresidente
Nazionale di Azione Giovani, ribadendo come la posizione dei giovani di destra
sia quella di costruire una “Europa protagonista nel mondo e ponte nel
Mediterraneo, capace di essere linea guida nella pacificazione e nel dialogo,
riscoprendo quell’identità più profonda e quell’unità nella diversità che in
passato l’hanno resa grande.”
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