Dibattito pubblico a Cassano delle Murge sull'eccidio delle Foibe


Il  28febbraio a Cassano delle Murge (BA) è stato celebrato in memoria delle vittime delle foibe( cavità carsiche nelle quali furono scaraventati vivi, dall’esercito jugoslavo del maresciallo Tito, migliaia di italiani ) e dell’esodo istriano, giuliano e dalmata, il “Giorno del Ricordo” istituito con Legge 30 marzo 2004 n.92. “Ricordare le migliaia e migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti. Perché si risparmiassero le pallottole. Ricordare maestri, preti, soldati, operai, studenti seviziati e uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati nelle foibe senza pietà lungo tutto il confine nord-orientale d'Italia. Ricordare giovani donne torturate con tenaglie roventi, rinchiuse in gabbie di ferro, stuprate e seviziate ed esposte al ludibrio degli uomini di Tito. Ricordare quei carnefici ancora impuniti, prosciolti dall'accusa di sterminio per aver operato in territorio "extranazionale" o mai neanche processati. Ricordare la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell'Istria, della Dalmazia. Costretti ad abbandonare le loro case, le loro terre, i loro ricordi radicati nei secoli. Ricordare migliaia di persone scomparse nel nulla che l'Italia, l'Europa ed il mondo hanno fatto finta di dimenticare. Ricordare il silenzio degli storici di partito e l'omissione complice della scuola pubblica italiana, perché le giovani generazioni non sapessero, perché non ricordassero”.  “Ricordare”, riteniamo, sia un dovere civico e morale che servirà, sicuramente,  a non rendere vano il sacrificio di chi ha perso la vita così tragicamente e, contribuirà a far si che dagli orrori del passato si possa trarre un insegnamento di convivenza pacifica e civile trai popoli.   IL SILENZIO A VOLTE è Più DOLOROSO DI QUALSIASI INDIGNAZIONE URLATA, DI QUALUNQUE DICHAIRAZIONE, DI QUALUNQUE VERITà!GRAZIE A CHI NON HA DIMENTICATO, A CHI NON DIMENTICHERà!PROVEREMO A RESTUIRE LORO LA DIGNITà DEL RICORDO, PERCHè NON DEBBANO MAI Più SENTIRE ATTORNO A LORO IL SILENZIO…