L'ultima trovata di Fioroni
«La maturità non sarà più solo un pezzo di carta e finalmente gli studi delle superiori avranno un loro peso specifico[...]i quiz universitari dovranno tenere conto del programma delle superiori».Così il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni sintetizza con modi molto spicci il suo nuovo provvedimento.
Nel momento in cui,infatti, uno studente si presenta al concorso per entrare in una facoltà a numero chiuso il punteggio dei quiz sarà integrato con 25 crediti, eredità degli ultimi 3 anni delle superiori. Non si pensi però che l'acquisizione di questi 25 punti sia semplicissima.
Per “conquistarli” infatti uno studente deve ottenere come minimo la media del 7 durante l'arco del triennio,con la media dell'8 nelle materie specifiche che si desidera continuare e inoltre bisogna appartenere alla schiera del 20% dei migliori della propria commissione e bisogna eventualmente ottenere la lode. Che dire: questa riforma sembra fatta da uno che non è mai andato a scuola. Il provvedimento, infatti, è palesemente privo di equità e la maturità andrà a farsi benedire. Quello che conterà saranno solo i voti da accaparrarsi con qualunque mezzo, perchè il rendimento scolastico ottenuto alle superiori centra poco con le capacità dello studente ma è conseguenza con il tipo di scuola frequentata. Dunque esiste ancora qualcuno che pensa che tutte le scuole abbiano lo stesso metodo di valutazione, gli stessi insegnanti e soprattutto che diano importanza alle stesse materie? Uno studente infatti può avrà valutazioni diverse non a seconda della materia, ma a seconda del docente ed è per questo che il voto non sarà mai oggettivo. Se si avesse a che fare con docenti che non accettassero raccomandazioni e che svolgessero bene il proprio lavoro può anche passare, ma dato che non è sempre così è ingiusto.
Penso ad un commento che è stato fatto a riguardo: «io sono uscita con 65 dalle superiori (con mia grande sorpresa),se ci fosse stato questo provvedimento all'epoca adesso non starei prendendo la seconda laurea» e questo fa riflettere.
Inoltre grazie a queste trovate del Ministro,ci sarà una corsa alle raccomandazioni e una smisurata crescita degli istituti privati.
Complimenti Ministro, se prima i voti si compravano, ora con la sua “grande” riforma saranno ancora più cari. A questo punto: W l'Italia dei raccomandati!
- blog di Vox Populi Salerno
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