La Carta dei Giovani
(2003) Azione Giovani pubblica "la Carta dei Giovani". in 10 proposte
le nostre priorità per il mondo giovanile
LA CARTA DEI GIOVANI
1.
Favorire su scala nazionale la nascita delle Comunità Giovanili, luoghi di
aggregazione dove i giovani possano portare avanti attività legate alla musica,
al teatro, allo sport e alla formazione, per sopperire a quella mancanza di
spazi di aggregazione che è troppo spesso alla base del disagio.
2.
Abbattere il costo elevato della musica, avviando accordi e protocolli d’intesa
tra Stato e Case discografiche nei quali lo Stato si impegna a equiparare l’IVA
sui cd a quella dei libri (dal 20% al 4%) in cambio di una diminuzione
considerevole sul prezzo di copertina.
3. Liberalizzare i testi
scolastici permettendo agli studenti e alle famiglie di scegliere autonomamente
i libri su cui studiare, per valorizzare il dibattito critico e il pluralismo
culturale contrastando da una parte il caro libri e dall’altra la faziosità dei
manuali in uso.
4. Istituire in ogni scuola sportelli di prevenzione alle
devianze giovanili e all’abuso delle sostanze stupefacenti, gestiti da
associazioni di volontariato che abbiano una esperienza comprovata nel
settore.
5. Incentivare la giovane imprenditoria, aumentando i fondi
destinati ai giovani muniti di progetti socialmente ed economicamente
interessanti, ma privi dei capitali necessari ad avviare l’impresa, perché
valorizzare la cultura d’impresa equivale a favorire la nuova
occupazione.
6. Promuovere una tessera cd rom da distribuire agli
studenti che dia diritto a sconti sul circuito del tempo libero, dal teatro alle
strutture sportive, dal cinema ai mezzi del trasporto pubblico, attraverso
protocolli d’intesa tra lo Stato e i maggiori operatori nel settore, per
costruire una rete di informazioni, opportunità e servizi interamente dedicata
ai giovani;
7. Favorire concretamente il protagonismo delle giovani
generazioni incentivando la nascita e lo sviluppo dell’associazionismo
studentesco e giovanile, attraverso lo stanziamento da parte del governo di
fondi dedicati a iniziative e progetti di natura culturale, sociale e
formativa.
8. Inserire l’educazione agro-alimentare nei programmi delle
scuole Medie e Superiori, per valorizzare i prodotti tipici, tutelare l’identità
nazionale e diffondere una cultura alimentare sana che combatta da una parte
l’obesità adolescenziale e dall’altra l’alimentazione "industriale".
9.
Costituire un fondo nazionale per gli aiuti economici alla gravidanza, tale da
sostenere le madri in difficoltà economiche fin dal momento del concepimento del
nascituro, per prevenire la pratica dell’aborto.
10. Destinare,
nell’ambito di una campagna nazionale di educazione alla legalità, i beni
confiscati alla criminalità organizzata a centri giovanili e per il
volontariato.
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|---|---|
| LACARTADEIGIOVANI.doc | 35 KB |
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