Lettera a Ciampi sul Caso Brusca


18 ottobre 2004

 

Lettera aperta al presidente Ciampi scritta da Alex L'Abbate,
presidente AG di Polignano a Mare (BA)
"Non possiamo essere sereni mentre uno
dei più crudeli boss mafiosi, l'omicida di Falcone e della sua scorta, sta per
tornarsene tranquillo a casa sua". Con queste parole Alex L'Abbate, presidente
AG di Polignano a Mare (BA), ha consegnato giovedì mattina alla stampa locale la
lettera scritta al Presidente Ciampi, a Berlusconi e al Ministro Castelli, per
chiedere di rivedere i benefits concessi a Giovanni Brusca, uno dei più crudeli
boss di Cosa Nostra che in questi giorni ha deciso di diventare "collaboratore
di giustizia" e che, come tale, potrà godere della scarcerazione e del
confinamento agli arresti domiciliari. Una lettera scritta con cui si chiede con
forza di esaminare attentamente il caso perché il primo compito dello Stato è
quello di tutelare i cittadini combatendo la Mafia. Questo provvedimento
concesso a Brusca suona invece come un "regalo". Azione Giovani di Polignano
annuncia inoltre una massiccia mobilitazione nei prossimi giorni.

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