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News di www.azionegiovani.org

Le news nazionali di Azione Giovani

Il documento di Azione Giovani al congresso di Bologna aprile 2002


AZIONE GIOVANI: LA COMUNITA' DEI
RIBELLI
Prima di qualunque esposizione di idee, progetti, necessità ed
ambizioni, occorre che Azione Giovani, seppur brevemente, si racconti a
sé stessa, al proprio partito, alla propria generazione, alla propria
gente.
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all'interno:

AZIONE UNIVERSITARIA: VIVERE GLI ATENEI

AZIONE STUDENTESCA: LA NOSTRA RIFORMA
LE PROPOSTE DI AZIONE GIOVANI
PER IL GOVERNO DELLA NAZIONE

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Antimafia: una rivoluzione culturale da destra


Il documento / Dossier di Azione Giovani sulla mafia.
Testo ampio e completo che descrive il fenomeno "mafia" nel senso più ampio del termine, dall'ecomafia al narcotraffico.
DA leggere!

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60° anniversario della battaglia di El Alamein


Mancò la fortuna non il valore

Abbiamo voluto ricordare uno dei più fulgidi esempi di eroismo di soldati italiani. Crediamo che il nostro Popolo abbia bisogno di riconoscersi in una Storia comune che vada al di là di preconcette posizioni ideologiche.
Gran parte della sinistra italiana ha tentato di cancellare il ricordo di italiani che con il loro valore hanno contrassegnato le vicende del XX° secolo. Con arroganza hanno provato, come a Bolzano, persino a cancellare la toponomastica che ricorda la Vittoria nella prima guerra mondiale sancendo definitivamente l’unità d’Italia. Hanno rifiutato di sostenere in Parlamento la missione di Pace in Afghanistan. Hanno voluto far passare i nostri soldati, di ieri e di oggi, come vili capaci di essere solo oggetto di sberleffi. Il Presidente della Repubblica, la Provincia di Roma e altre istituzioni hanno voluto ricordare i ragazzi di El Alamein con importanti iniziative. Noi vogliamo dare la possibilità a tutti di conoscere questo episodio per fornire alle giovani generazioni esempi di valore, coraggio e amore per la Patria.

in allegato il dossier sulla battaglia di El Alamein a cura di Azione Giovani

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ElAlamein.doc260 KB

Azione Giovani DUGENTA Commemora il GIORNO DELLA MEMORIA DELLE VITTIME DEL TERRORISMO


Il 9 maggio Azione Giovani Dugenta commemora la GIORNATA DELLA MEMORIA DELLE VITTIME DEL TERRORISMO. Il nove maggio è una giornata importante per la storia dell’Italia, in quanto non è solo la commemorazione delle vittime del terrorismo ma è anche l’anniversario della morte dello statista nonché PRESIDENTE  ALDO MORO,  massacrato dalle brigate rosse, insieme alla sua scorta. Quest’anno è importante più che mai, perché  viene commemorato il trentennale del sequestro e della morte del Presidente.
FUSCO Stefano (Azione Giovani Dugenta-PDL), manifesta molta commozione per questa commemorazione ove viene ricordata una delle “pagine” più oscure della storia repubblicana d’Italia. Fusco dichiara che or sono trascorsi ben sei lustri dal rapimento di Moro e dalla sua morte, il silenzio ormai ha regnato già troppo tempo nelle nostre memorie, abbastanza per poter uccidere per la seconda volta; prima dal piombo poi dal silenzio. Moro al di sopra di tutto è stato un uomo,  prima che politico, ed è per tale motivo che gli assassini e\o i mandanti, secondo Fusco, si debbano vergognare, perché il voler impedire una svolta del sistema politico o il compimento di un’azione politica, non viene fatta con l’eliminazione  di un uomo, perché sotto le vesti di  un uomo politico c’è la persona con un’anima e con una famiglia, che cammina distintamente dalla politica.  Fusco, inoltre, dichiara che questo giorno non è solo il trentennale della morte di Moro ma, è anche il giorno ove vengono ricordate le 356 vittime fatte dal terrorismo rosso e nero, ed è  grazie ad una legge del 4 maggio del 2007, che  il 9 maggio viene istituita come "Giorno della memoria" in ricordo di Aldo Moro e di tutte le vittime del terrorismo. Il Presidente, afferma Fusco,  non è stato l’unica vittima del terrorismo italiano, ma molte sono state le vittime che per la seconda volta,  vengono ricordate in concomitanza con la sua morte.  In tale circostanza Fusco ne approfitta per ricordare quell’uomo che per una sigaretta non offerta viene massacrato da un gruppo di naziskin, che sono nessuno e per non sentirsi tale vanno a ricercare il nemico per massacrarlo fisicamente o moralmente, oltre a questo ultimo massacro ci sono tante altre  vittime: Il Rogo di PRIMAVALLE ( dove muoiono i due figli del segretario del MSI  locale); Strage di Piazza Fontana; Strage di Capaci; Strage di via D'Amelio ( dove rimane ucciso Paolo BORSELLINO). Il PIDIELLIANO Dugentese afferma che  queste sono vittime di una fase storica-politica dove la democrazia non si era del tutto inculcata nella società italiana, e che aleggiava nell’aria repubblicana il terrore Russo che si contrapponeva a quell’estremismo nero che propugnava idee, la quale incuteva terrore e non la modernizzazione e democratizzazione di un’eredità ideologica politica.

A Cassano Murge le IDDE DIVENTANO AZIONI!


Siamo in un periodo di grandi cambiamenti e di decisioni importanti.Il gruppo di Azione Giovani di Cassano vuole affrontare con maturità e spirito critico costruttivo l’attuale periodo di grandi trasformazioni e mutabilità degli eventi. Basti solo pensare al nuovo quadro politico nazionale fortemente innovato a seguito delle consultazioni politiche dello scorso Aprile e ultima, ma solo in ordine cronologico, la notizia che il nostro Presidente di Azione Giovani, l’ On. Giorgia Meloni, ha ricevuto l’ incarico di Ministro delle politiche giovanili, traguardo importante e che ci fa sentire rappresentati in tutta la Nazione.Per questo non possiamo assolutamente trascurare anche il quadro politico locale che ci deve vedere fortemente attivi e partecipi anche nella considerazione che, fra un anno circa, ci saranno le votazioni per il rinnovo del Consiglio Comunale di Cassano. A questo importantissimo appuntamento, dobbiamo arrivare continuando il percorso che abbiamo già intrapreso mesi or sono , divenendo sempre più protagonisti attivi, stimolo, pungolo e latori di istanze proprie del mondo giovanile da trasferire nelle sedi dove poi  si decide anche il futuro delle nuove generazioni.Innanzitutto crediamo che un clima di crescenti polemiche fra gli attori della politica locale ( ci sembra quasi che l’accesa compagna elettorale del 2004 non sia mai finita!), debba auspichevolmente lasciare spazio ad un confronto civile e che guardi con occhi meno faziosi, all’interesse della comunità in generale, al mondo giovanile.Ultimamente il circolo di Azione Giovani ritiene si respiri forte, infatti, un’aria  intrisa di astio e contrasti che appaiono più personali che politici e/o amministrativi.Nel rispetto reciproco delle posizioni assunte di fronte all’elettorato al momento della presentazione delle liste e dei programmi elettorali loro collegati, dovremmo assistere a confronti sui temi trattati, sulle modalità diverse di risoluzione dei problemi della nostra città. Ed invece? Sempre più polemiche, sempre meno confronti.Pur consapevoli dell’ importanza di argomenti quali il  bilancio o gli Swap, vogliamo conoscere quale sarà il nostro futuro, il futuro della nostra Cassano, degli spazi dedicati e destinati ai GIOVANI; centri sportivi, ricreativi culturali. Ed ancora: ma perché non si affronta il problema delle dipendenze giovanili, della droga nelle scuole e nel paese? E della sicurezza, quando sentiremo parlare in maniera concreta e risolutiva?È giunto il momento, forse, che si passi all’ AZIONE, facendo proposte concrete all’amministrazione, magari proponendo incontri, dibattiti, forum e tutto quanto possa far emergere le criticità che noi GIOVANI sentiamo più forti.In particolare vogliamo sottolineare che atteggiamenti troppo polemici, continui attacchi tra le varie parti non sono visti di buon occhio dai ragazzi e da quanti si vogliano affacciare alla politica con animo e spirito costruttivo.Per questo dissentiamo categoricamente e prendiamo le distanze da ogni tipo di violenza psicologica attuata con questo modo becero di fare politica nel nostro paese. Basti ricordare, per esempio, la richiesta di intitolazione di una strada ai martiri delle foibe.Riteniamo che le polemiche, i vittimismi e le minacce che continuano a susseguirsi, allontanino noi GIOVANI dalla politica poiché non abbiamo alcun fine e soprattutto non abbiamo interessi di poltrone, bensì siamo per una politica propositiva ed innovativa che risvegli i GIOVANI cassanesi e li unisca con un solo fine ultimo e cioè creare la forza giovane cassanese.Noi abbiamo bisogno di far avvicinare i GIOVANI alla politica in modo sano, magari anche volendo approfondire le modalità di gestione della cosa pubblica, ma soprattutto volendo insieme capire le problematiche connesse agli impegni di un amministratore e tenendo conto dei principi cui deve ispirarsi la nostra costante AZIONE!In questo nuovo clima politico nazionale, abbiamo bisogno di una ventata di freschezza e innovazione nel paese!.                                                                                                   "Lasciatemi essere un uomo libero,  libero di viaggiare, libero di fermarmi, libero di lavorare, libero di commerciare come mi pare libero di scegliermi i miei maestri, libero di seguire la religione dei miei padri, libero di pensare, e di parlare e di agire".   GIOVANI CONTATTATECI PER DIRCI LA VOSTRA. 

Francesca Tubetti consigliere comunale


Con grande soddisfazione e orgoglio, comunico che la ns. presidentessa Francesca Tubetti è diventata consigliere comunale a Redipuglia (GO). La notizia circolava già da qualche tempo, ma la nomina è arrivata solo la scorsa settimana a seguito delle dimissioni del consigliere Visintin. A lei vanno le mie sincere congratulazioni personali ma anche a nome di tutta la comunità di Azione Giovani Gorizia. Con la sua designazione si amplia il numero di consiglieri presenti sul territorio e  tutto questo grazie al lavoro svolto negli anni, in primis da lei ma anche da parte di tutta la comunità di Ag ed Alleanza Nazionale. Tutto questo, al  contrario di come sosteneva qualcuno forse più bello di noi, il ns. movimento cresce, cresce il modo di far vera politica, di poter avere il modo di concretizzare idee. Nel rinnovare la ns. fiducia, auguriamo al neo consigliere un buon lavoro che andrà a svolgere in consiglio, sicuri anche che saprà conciliare il suo tempo senza trascurare le ns. realtà,  giovanile e partitica.

Antonio Iona

Il nostro impegno


Lo potremmo definire un successo nel successo. Il nostro movimento giovanile di destra ha contribuito in modo consistente alla vittoria del Popolo della libertà nella Provincia BAT ed in tutta la Puglia.
E’ con profondo orgoglio che desidero sottolineare come le percentuali nella BAT del Pdl sono state le uniche che iniziano con il numero cinque, rispetto a tutte le province di Puglia, siamo la prima provincia pugliese in termini di  consenso al centrodestra. Infatti con il 50,46% alla Camera dei Deputati ed il 51,11% al Senato nel nordbarese rappresentiamo il partito di maggioranza assoluta
L’effetto Berlusconi è stato innegabile ed evidente, tuttavia la mobilitazione straordinaria di tutta la nostra classe dirigente giovanile nel territorio ha dato una spinta importante verso il conseguimento di un risultato storico che ha visto crollare rovinosamente le sinistre anche in città che erano da sempre loro roccaforti.
I nostri più fervidi auguri di buon lavoro sono rivolti al Senatore Francesco Amoruso, all’Onorevole Benedetto Fucci, all’Onorevole Gabriella Carlucci, parlamentari di riferimento della nostra Provincia, ai quali rinnoviamo attestati di fiducia assoluta per il lavoro che sapranno svolgere a Roma in rappresentanza del nostro territorio. 
Un grazie sentito desidero rivolgerlo, a nome di tutta Azione Giovani della BAT, a Sergio Silvestris, Presidente Provinciale di An, il quale ha saputo infondere un entusiasmo corposo in tutti noi per affrontare e quindi vincere questa campagna elettorale.
Adesso ci attende una sfida impegnativa per conquistare il primo governo provinciale della BAT, partendo dalla nostra splendida passione politica che si traduce in un impegno costante nelle istituzioni locali, proseguendo e cementando la proficua collaborazione con i movimenti giovanili aderenti al Pdl presenti nella nostra Provincia.
Il ruolo di AG oggi è importante nella costruzione del Popolo della Libertà, con il nostro patrimonio sia ideale che in termini di consenso elettorale ricevuto dai cittadini, infatti le ultime elezioni amministrative hanno arricchito la schiera di amministratori locali espressione di Azione Giovani  con le splendide elezioni di Giuseppe D’Introno a Corato, Paolo Leoci a Monopoli, Jonny Mastrangelo a Gioia del Colle, Agostino Mirizio a Casamassima, all’ottimo risultato conseguito da Giacomo Rossiello a Molfetta, oltre a tutti quelli che hanno la fortuna di vivere questa straordinaria esperienza già da qualche tempo.
La destra giovanile è forte, rappresentativa e radicata nel territorio e questo non può non rappresentare un motivo di orgoglio per tutti noi.
Auspico da subito una collaborazione tra tutti gli amministratori pugliesi under 35 aderenti al Popolo della Libertà, al fine di creare una rete per scambio di informazioni ed esperienze frutto dell’impegno nel proprio territorio. 
Fabrizio Sotero
Presidente Provinciale Ag Bat
Consigliere Comunale Città di Trani   

Molla chi boia! Azione Giovani Nardò chiede l'intitolazione di una Via dedicata alla memoria di Sergio Ramelli.


NARDO' - Nel giorno dell'anniversario della morte di Sergio Ramelli, il giovane iscritto al Fronte della Gioventù morto il 29 Aprile '75 per mano di un gruppo di studenti di medicina, facenti capo ad Avanguardia Operaia - che lo assalirono spaccandogli il cranio a colpi di spranghe e chiavi inglesi - il circolo cittadino di Azione Giovani ha inoltrato al comune di Nardò una istanza per chiedere l'intitolazione di una via al giovane militante della destra italiana.

Questo il testo che ha accompagnato la raccolta di firme: "in nome della pacificazione nazionale, che accomuni in un'unica pietà i morti di un periodo oscuro della nostra storia, perché sia da monito ad per ogni generazione e affinché fatti simili non possano più accadere, Azione Giovani, unitamente ad altri cittadini che hanno inteso sostenere l'iniziativa, chiede l'intitolazione di una via al ragazzo Sergio Ramelli".

L'iniziativa è stata accompagnata dall'affissione di alcuni manifesti riportanti la foto di Ramelli, marchiata con la dicitura "fascista" e riportante lo slogan: "Azione Giovani contro ogni forma di violenza - Molla chi è Boia!"

Il presidente cittadino, Pippi Mellone, così commenta l'iniziativa del suo gruppo: "Crediamo che pur nel mutare delle situazioni storiche e politiche, bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee. L'attuale situazione politica, che coniuga il radicamento territoriale ad una dimensione sempre più europea, ci ha chiamato a nuove sfide, a cui abbiamo prontamente saputo fare fronte, ma per le quali non scorderemo quanti, in altri contesti, in altre epoche sociali, storiche e culturali, sono stati la radice della nuova destra italiana. Senza voglie di restaurazioni, che non possono appartenere alle nostre generazioni, chiediamo quindi pari dignità per la nostra storia politca e per quanti hanno avuto il coraggio di credere in se stessi e nella propria visione del mondo".

VIVA L'ITALIA


Abbiamo vinto. Tanto, ovunque, costantemente. E’ stata una campagna elettorale lunga due anni, iniziata in una notte amarissima per il nostro popolo. Quella del 2006, la notte in cui Romano Prodi festeggiava con Rutelli e Fassino in piazza Santi Apostoli a Roma una vittoria virtuale, ma non per questo meno bruciante. Da quel giorno, da quelle immagini di arroganza e cinismo abbiamo sofferto a lungo, poi lottato duramente e – infine - vinto. Il pensiero in questi momenti corre ai militanti di Azione Giovani e di An, alle decine e decine di manifestazioni, di volantinaggi, di affissioni, di cortei e convegni per spiegare alla nostra gente chi erano veramente loro e cosa siamo invece noi. Nel frattempo, in Italia montava una rabbia poderosa nei confronti del governo di Prodi e Padoa Schioppa, di Mussi e Mastella, di Caruso e Luxuria. Infine, l’ultimo terribile sacrificio: ammainare le nostre bandiere e donarle all’Italia. Ci veniva chiesto di semplificare, di unire, di ricacciare indietro i dubbi e rischiare. Lo abbiamo fatto. Abbiamo vinto. Viva l’Italia!
Ed ora tuttu inuti verso la conquista del Campidoglio, la grande sfida che ci vedrà schierati e impegnati, come sempre in prima linea!

"10, 100, 1000 Anna Frank" - AG Nardo' cancella la scritta sulla casetta degli ebrei


Nel pomeriggio di ieri un gruppo di ragazzi di Azione Giovani Nardò, su proposta del dirigente cittadino Carlo Benegiamo, ha provveduto a cancellare, con una mano di pittura bianca, le scritta apparsa in via Anna Frank, presso Santa Maria al Bagno, riportante la seguente dicitura: "10, 100, 1000 Anna Frank" corredata da una svastica.
( http://www.portadimare.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4007&Itemid=1 )

L'atto di vandalismo culturale era stato perpetato là dove sorge una minuscola casetta che, al proprio interno, custodisce alcuni murales realizzati dal profugo ebreo Zivi Miller, durante la sua permanenza, nel primissimo dopoguerra nel campo d'accoglienza allestito presso la marina di Nardò.

"E' da tempo che il gruppo di Azione Giovani di Nardò si batte contro l'aggressione a Monumenti e proprietà pubbliche e private, effettuate da vandali armati di bombolette spray - dice Pippi Mellone, presidente cittadino di AG - nello specifico, poi, il fatto è stato ancora più grave perché trasuda di cinico razzismo".

Rispetto alla veridicità storica del diario di Anna Frank si è, spesso, molto discusso ma è innegabile che quest'opera e la sua autrice, oggi, rappresentino un simbolo contro la perniciosa idea della pulizia etnica.

Per questo Azione Giovani, pur rigettando le velate strumentalizzazioni di alcuni personaggi che vaneggiano di revisionismo, condivide le parole di condanna che, da più parti, si sono levate. Allo stesso tempo auspicherebbe che le stesse voci di protesta e sdegno si levassero quando, sui muri della città, i bersagli sono i "10, 100, 1000 Raciti" o i militanti e i punti di riferimento della destra.

In questo, però, la città appare afflitta da doppiopesismo, vista anche l'eccessiva disparità di trattamento con cui vengono celebrate, rispettivamente, la Giornata della Memoria e il Giorno del Ricordo.

Per quest'ultimo appuntamento, in cui, lo ricordiamo, vengono commemorate le vittime della puliza etnica inflitta dal regime comunista di Tito sui nostri fratelli italiani, l'amministrazione di "centro e sinistra" dedica solo qualche sparuto manifesto. A nulla è valsa, fin ora, la richiesta di intitolazione di una strada o una piazza. Ancora meno, ne siamo certi, quella di creazione di un parco avanzata lo scorso febbraio e a cui non abbiamo avuto risposta.

Di che hanno paura a Palazzo? Di perdere qualche voto rendendo omaggio a italiani ammazzati solo perché italiani?

AG - Nardò