Resoconto dell'attività del 2007 del Circolo "Gioventù della Bollente" di Acqui Terme
Per il circolo di Azione Giovani “Gioventù della Bollente”, è stato un anno impegnativo, ma tuttavia denso di soddisfazioni.
L’attività è iniziata circa un anno fa, con l’allestimento dei primi gazebi per la propaganda delle amministrative della primavera scorsa.
Nel corso dei mesi il nostro movimento è cresciuto a vista d’occhio. Lo sparuto gruppo iniziale è stato affiancato da un numero sempre maggiore di militanti, portatori di nuove energie ed entusiasmo: si è passati dai 3 iscritti del 2006 ai ben 16 del 2007.
I frutti del lavoro dei nostri militanti non si è fatto attendere e con la primavera, è arrivato il primo, importante successo. L’ottima prova della lista di Alleanza Nazionale è stata accompagnata dal lusinghiero risultato dei candidati di Azione Giovani, facendo di quest’ultimo il movimento giovanile più rappresentativo del panorama politico acquese.
Dopo la pausa estiva, con l’arrivo dell’autunno il nostro circolo ha visto il suo primo congresso, nel quale è stato deciso il nome per il nostro Circolo, scelta che, per sottolineare l’attaccamento alla nostra bellissima cittadina, è caduta su “Gioventù della Bollente”. Inoltre, si è votato per tutti gli incarichi direttivi (il nostro circolo, data la recente fondazione, ne era sprovvisto). E’ stato eletto Presidente di Circolo Claudio Bonante, ventunenne studente universitario di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Vice-presidente è stato eletto Marco Cagnazzo, ventiduenne studente di Giurisprudenza; infine è stato eletto Segretario di Circolo Andrea Galliano, ventiseienne neo-laureato in Scienze Politiche. Importante e bello sottolineare che tutte le cariche sono state elette all’unanimità. Una menzione a parte merita un altro nostro iscritto, Matteo Ravera che, dopo aver vinto con 180 voti le elezioni per i rappresentanti degli studenti alla Consulta Provinciale degli Studenti all’Istituto “G. Parodi” di Acqui Terme, ed essere diventato Presidente della stessa, ha assunto anche l’incarico di Vicario provinciale di Azione Studentesca (il movimento che si occupa delle scuole superiori).
Il 10 Novembre, durante il consueto gazebo bisettimanale che allestiamo con gli amici “più grandi” di Alleanza Nazionale, abbiamo raccolto più di cinquanta firme in quasi un’ora contro la folle proposta di dimezzare i tempi per ottenere la cittadinanza italiana avanzata dal Governo Prodi. Questo, a dimostrazione che la gente è stufa del buonismo inutile e dannoso di certa sinistra, che sa solo procedere per slogan.
Da segnalare che, recentemente, alcuni dei nostri scritti, particolarmente attenti alle problematiche ambientali, hanno deciso di dar vita al gruppo locale di Fare Verde. Quest’ultima è un associazione di protezione ambientale. Con Fare Verde vogliamo dare voce a chi non vota. Animali, mari, foreste, fiumi, terzo mondo, generazioni future. Non hanno lobbies, partiti, sindacati, giornali, televisioni, ma sono fondamentali per la vita di questo piccolo Pianeta. La salvaguardia di tutti gli ecosistemi è minacciata da chi pone sempre al centro di tutto l'uomo e i suoi interessi. Con Fare Verde vogliamo riportare la vita vegetale, animale, umana al centro dell'attenzione e lavorare disinteressatamente per risparmiare la Terra da sprechi e aggressioni. Presidente del gruppo locale è stato eletto Marco De Lorenzi, giovane studente liceale.
Un doveroso ringraziamento va fatto ai nostri rappresentanti in Comune, l’Assessore alla Cultura Carlo Sburlati e il consigliere Fiorenza Salamano, per il continuo supporto e i preziosi consigli; per la passione che mettono in tutto ciò che fanno, per la loro coerenza e per la loro onestà sono per noi giovani dei positivi esempi da seguire.
Per il nuovo anno abbiamo in mente nuove e importanti iniziative.
In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura vorremmo organizzare momenti di riflessione e di studio riguardo la storia recente del nostro Paese, in particolare sull’ eccidio e sull’esodo delle popolazioni giuliano-dalmate alla la fine della II guerra mondiale; ci piacerebbe che il 10 febbraio, Giornata del Ricordo, possa venire adeguatamente celebrata “riannodando” i fili di una memoria perduta. Nostro auspicio è quello di coinvolgere anche le scuole e gli istituti superiori di Acqui e dell’acquese.
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