Soffia un vento di destra nelle scuole palermitane
29 nov. 2004
Settemila ragazzi sfilano a Palermo in corteo con Azione
Studentesca
Erano più di 7.000 gli studenti palermitani che oggi sono scesi
in piazza a Palermo dietro gli striscioni del Coordinamento Studenti palermitani
cui hanno aderito i giovani di Azione Studentesca,del Coordinamento "Studenti e
RIbelli", e dei Nuclei studenteschi. Sembrava di rivevere gli anni ruggenti dell
'94 quando il Coordinamento Studentesco Cittadino, aderente a Fare Fronte,
mobilitva l'intera classe studentesca della Provincia di Palermo.
Una folla
colorata è sfilata per via Libertà, baciata dal sole e guidata dai leaders della
destra giovanile palermitana.
Non contro il Governo, gli slogan della
manifestazione odierna, bensì a favore di un progetto di Riforma della
secondaria superiore più equo.
Nessuna strumentalizzazione, solo voglia di
essere presenti a testimoniare il momento storico che vive la Pubblica
Istruzione italiana: finalmente ci si accinge ad avere una scuola a misura di
studente.
Decine di Istituti medi superiori presenti in pazza questa mattina:
nessuna distinzione tra istituti classici, scientifici alberghieri e tecnici
indutriali, la bontà dei contenuti preposti ha unito tutti.
Siamo stati
all'altezza del traguardo che c'eravamo prefissi: trasmettere agli studenti medi
la voglia di gridare la propria impressione sulla Riforma Moratti e testimoniare
l'emergenza riguardo una edilizia scolastica al collasso. Per tanti, troppi anni
le Istituzioni Provinciali sono state miopi nei riguardi della situazione
logistica della scuola palermitana.
Strutture fatiscenti ed inagibili la
fanno da padrona nel patrimonio indisponibile che la Provincia di Palermo offre
ai suoi studenti: nessun servizio, aule decrepite, palazzoni popolari adibiti a
scuola.
Una realtà insostenibile contro la quale siamo scesi in piazza,
guidati da un furgone colorato colmo di megafoni dal quale abbiamo gridato tutta
la nostra rabbia.
E' soltano l'inizio di una contestazione che non terminerà
fino a quando agli studenti palermitani non verrà garantita il diritto di
sentirsi studenti europei.
Antonio De Santis Dir.Prov. AG
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