diritti umani
Metti all’angolo la repressione - le olimpiadi della libertà
Metti all’angolo la repressione - le olimpiadi della libertà.
Questa la campagna nazionale promossa e ideata da Azione giovani, in
occasione del passaggio della torcia Olimpica in Tibet (19/21 giugno 2008).
Parallelamente all’evento, che sta sollevando non poche polemiche in tutto
il mondo, sabato 21 giugno si terra l’inedita sfida “Italia-Tibet”:
mini-tornei di sport olimpici come l’atletica, calcio, ciclismo, lotta,
pallacanestro, pallamano, pallavolo, pugilato, tennis tavolo, tiro con
l'arco, allestiti in piazza e aperti a tutti.
9 novembre , la festa delle libertà
“OLTRE IL MURO DEI DIRITTI NEGATI. LIBERTA’ IN CINA, TIBET E BIRMANIA”: con questo slogan il 9 novembre Azione Giovani festeggerà i primi 18 anni dalla caduta del muro di Berino, concentrando la sua attenzione sulla Cina, sul Tibet e sulla Birmania.
Con il popolo birmano contro ogni comunismo
Nella ex Birmania, ora Myanmar, è in atto una sanguinosa repressione delle manifestazioni di dissenso nei confronti del feroce regime instauratosi dopo un colpo di stato nel 1988 e da allora al potere con il sostegno del governo cinese. Si tratta di una giunta militare d'ispirazione marxista che approfitta della presenza sul proprio territorio di parecchie multinazionali senza scrupoli per darsi una patente di liberalità agli occhi della comunità internazionale.
AG Genova manifesta per i diritti umani e per il Tibet
In concomitanza con l'apertura dei Giochi Olimpici in Cina, Azione Giovani Genova manifesta davanti Palazzo Tursi in favore dell'autodeterminazione tibetana e nepalese; una lettera programmatica è stata consegnata al Sindaco Vincenzi per richiedere atti simbolici di solidarietà da parte del comune. Di seguito il servizio di Primocanale, media regionale.
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Mai più Yahoo! - Campagna nazionale contro il provider complice della politica di morte e repressione di Pechino
A seguito della denuncia dalla World Organization for Human Rights, Azione Giovani ha deciso di avviare la sua
campagna nazionale di sensibilizzazione contro “Yahoo!”, accusato di aver
fornito alla polizia cinese gli indirizzi e-mail e le password dei dissidenti al
regime di Pechino.