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Un Parco del Ricordo a Nardò


Azione Giovani - Nardò invita l'amministrazione comunale, che si è particolarmente distinta nella celebrazione del Giorno della Memoria, ad attivarsi per la creazione di un Parco nel Ricordo nella piazzetta che, la stessa AG unitamente ad AN, ha intitolato, con un atto di governo futurista e di supplenza, ai Martiri delle Foibe.

 Questo il comunicato:

 

AZIONE GIOVANI NARDO'
COMUNICATO STAMPA del 5 Feb. 2008

10 Febbraio Giornata del Ricordo.
Un Parco del Ricordo in memoria dei nostri fratelli italiani uccisi dai titoisti.

« La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresi' favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresi' a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero. »

(legge 30 marzo 2004 n. 92)

Con l'approssimarsi della ricorrenza del “Giorno del Ricordo”,  istituita al fine di conservare e rinnovare la memoria dell'esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati, avvenuto nel secondo dopoguerra, e delle più complesse vicende del confine orientale e delle foibe - tristemente famose per essere state utilizzate dalla dittatura comunista di Josip Broz Tito per l'uccisione e l'occultamento di migliaia di nostri connazionali, eliminati in nome della “pulizia etnica” anti-italiana, avvenuta nella città di Trieste e nelle regioni nord orientali italiane - il circolo Azione Giovani Nardò, torna a sollecitare l'opinione pubblica neritina, rammentando quanto già avvenuto l'anno scorso, quando AG unitamente al locale circolo di Alleanza Nazionale, si attivò per l'intitolazione (provvisoria e simbolica) di una piazza, situata nella zona 167, ai Martiri delle Foibe.
In quell'occasione la Destra cittadina si fece portatrice del desiderio espresso dagli abitanti della zona che, coordinati dall'encomiabile Luigi My, già nel 2004, avevano chiesto l'intitolazione della Via ai Martiri delle Foibe, e con un atto simbolico installò un cartello indicante la relativa dicitura. L'iniziativa raccolse anche il vivo apprezzamento di Andrea Sardos, rappresentante della Lega Nazionale, che dedico una pagina del proprio sito alla manifestazione.
(vedi: http://www.leganazionale.it/10febbraio/nardo-lecce.htm )

Ora, ad un anno di distanza, constatato che l'area continua a versare in situazioni di forte degrado, cogliamo l'occasione per invitare l'Amministrazione Comunale ad attivarsi per realizzare, proprio in quell'area, un grande “Parco del Ricordo”, col triplice risultato di riqualificare la zona; costituire un parco verde la cui esigenza è fortemente sentita dalla cittadinanza e, soprattutto, dai bambini; simboleggiare l'imperituro sentimento che ci lega con questi connazionali uccisi due volte: la prima  per lo loro unica colpa d'essere italiani e la seconda per essere stati colpevolmente dimenticati,  per circa mezzo secolo, dalla storia ufficiale.

AZIONE GIOVANI NARDO'

Il Presidente
Giuseppe MELLONE