Una Medaglia al Valor Civile Per Fabrizio Quattrocchi


Manifesto "Dalla parte degli eroi" - medaglia d'oro al valore civile per Fabrizio Quattrocchi

Azione Giovani si mobilita per onorare la memoria di Fabrizio
Quattrocchi, e rilancia assieme ad Alleanza nazionale la raccolta di firme
proposta da Azione Studentesca per chiedere il conferimento della medaglia al
Valor Civile per l'ostaggio italiano ucciso dai terroristi lo scorso 14 aprile.

Fabrizio Quattrocchi non era un militare né un diplomatico. Non
era un uomo che aveva stipulato un giuramento con la Patria. Fabrizio
Quattrocchi era un ragazzo come noi, che presumibilmente non era riuscito a
trovare un posto di lavoro a casa nostra e aveva deciso di andare a rischiare in
Iraq, magari per potersi permettere una casa o un matrimonio. Un ragazzo
qualunque che all’Italia non doveva molto. Eppure, quando capisce che sta per
morire, Fabrizio non piange, non si sbraccia, non pensa a salutare la fidanzata
o la madre, ma decide di invocare la Patria con quella frase che è rimasta
dentro ognuno di noi: “Vi faccio vedere come muore un Italiano”. E per un
istante, forse, ogni Italiano – anche il più distratto – si è fermato a
riflettere. Per un istante il mondo intero si è voltato a guardare, con
ammirazione, questo eroe sconosciuto, e con lui l’Italia intera.
Per
sessant’anni ci hanno insegnato che eravamo un popolo imbelle, codardo, incapace
di qualunque atto di eroismo, di qualunque sentimento di orgoglio nazionale.
Così nessuno si aspettava che un italiano potesse reagire in quel modo. Tanto
meno i suoi aguzzini, che hanno preferito non divulgare il video della morte di
Fabrizio perché la fierezza di quel gesto era uno schiaffo in faccia al
terrorismo.
Per sessant’anni noi abbiamo aspettato di vedere l’altra Italia,
quella orgogliosa e fiera che la sinistra ha fatto di tutto per nascondere e
soffocare. L’abbiamo rivendicata, tramandata, incarnata molto spesso. E poi,
inaspettatamente, la nostra Italia ce la siamo ritrovata di fronte agli occhi. I
nostri martiri di Nassirya, la Croce Rossa Italiana che sceglie di rimanere in
territorio iracheno contro il parere della Croce Rossa Internazionale, che
scappa, e Fabrizio.
C’è motivo di credere che questa inaspettata ondata di
coraggio e dignità possa far paura a quelli che hanno fatto di tutto per
spogliarci del nostro orgoglio nazionale. Per questo, forse, qualcuno ha sentito
il bisogno di apostrofare Fabrizio Quattrocchi come mercenario, di schierarsi
contro i funerali di Stato, di glissare sulla proposta di conferimento, avanzata
da noi per primi, della Medaglia al valor civile. Ma se noi ora non siamo capaci
di onorare questi esempi, di sostenere i nostri ragazzi – pacificatori per
davvero – mentre la sinistra chiede il ritiro delle truppe per privarci di nuovo
della nostra credibilità sul piano internazionale, se non siamo capaci, ora, di
dimostrare che c’è un’Italia orgogliosa e fiera che si oppone alla
rappresentazione degli “italiani spaghetti e mandolino” allora vincerà ancora la
linea di chi da sempre antepone il proprio interesse oligarchico ed elettorale a
quello della nostra Comunità Nazionale.
Per questo abbiamo deciso di
rafforzare la raccolta di firme per chiedere il conferimento di una Medaglia al
valor civile per Fabrizio Quattrocchi, coinvolgendo anche Alleanza Nazionale,
tanto che il Coordinatore Nazionale Ignazio La Russa risulta come primo
firmatario della petizione.

In allegato il testo della petizione in formato
pdf e il manifesto della campagna.

AllegatoDimensione
petizionequattrocchi.pdf115.34 KB