VIVA L'ITALIA


Veltroni in africa si può fare

Abbiamo vinto. Tanto, ovunque, costantemente. E’ stata una campagna elettorale lunga due anni, iniziata in una notte amarissima per il nostro popolo. Quella del 2006, la notte in cui Romano Prodi festeggiava con Rutelli e Fassino in piazza Santi Apostoli a Roma una vittoria virtuale, ma non per questo meno bruciante. Da quel giorno, da quelle immagini di arroganza e cinismo abbiamo sofferto a lungo, poi lottato duramente e – infine - vinto. Il pensiero in questi momenti corre ai militanti di Azione Giovani e di An, alle decine e decine di manifestazioni, di volantinaggi, di affissioni, di cortei e convegni per spiegare alla nostra gente chi erano veramente loro e cosa siamo invece noi. Nel frattempo, in Italia montava una rabbia poderosa nei confronti del governo di Prodi e Padoa Schioppa, di Mussi e Mastella, di Caruso e Luxuria. Infine, l’ultimo terribile sacrificio: ammainare le nostre bandiere e donarle all’Italia. Ci veniva chiesto di semplificare, di unire, di ricacciare indietro i dubbi e rischiare. Lo abbiamo fatto. Abbiamo vinto. Viva l’Italia!
Ed ora tuttu inuti verso la conquista del Campidoglio, la grande sfida che ci vedrà schierati e impegnati, come sempre in prima linea!